Maritozzi con panna.. ovvero “la colazione dei campioni”
30 mar 2008 Mangia con le mani, Pasticceria, Piatti romani 5 commenti

Sabato sera abbiamo voluto provare a fare questi famosi maritozzi, ci siamo molto divertiti,
e domenica mattina complice una splendida giornata, abbiamo inaugurato le colazioni domenicali in giardino.. il problema di questi meravigliosi e profumatissimi maritozzi è che sono una vera bomba di energia, tanto da farci saltare il pranzo.
Secondo la tradizione Romana il Maritozzo era il dono bene augurante
che il fidanzato regalava alla promessa sposa il primo venerdì di marzo, l’ odierno San Valentino.
Questo dolce aveva in superficie una decorazione di zucchero e talvolta celava un anello o un
piccolo oggetto d’oro.
L’origine del nome deriverebbe dalla deformazione burlesca di “marito”.
Ingredienti per 10 maritozzi:
200 g di farina
1 bustina di lievito di birra
1 uovo
un pizzico di sale
50 g di burro
3 cucchiai colmi di zucchero
un cucchiaio di buccia di arancia o cedro candita
Preparazione:
Impastare la farina con il lievito di birra preparando la pasta di pane, aggiungendo l’uovo e il burro.
Lavorare l’impasto unendo 2 cucchiai di zucchero.
Mettere la pasta in una ciotola e, coprendola con un panno, metterla a lievitare.
Passate 3 ore circa, a volume raddoppiato, lavorare a lungo la pasta, affinchè l’impasto risulti morbido.
Dividere la pasta in 8-10 pezzi di forma ovale.
Disporre i panini su di una placca unta e lasciarli a lievitare ancora un paio d’ore.
Infornare a 250° e cuocere per 7-8 minuti. Toglierli dal forno e spennellarli con 1 cucchiaio di zucchero, sciolto in poca acqua.
Rimettete in forno spento per 2-3 minuti ad asciugare in superficie.
Farcirli con panna fresca.
Cavatelli e cime di rapa
28 mar 2008 Amici, Minimaliste, Ortolano, Piatti Pugliesi, Primi 3 commenti

W il doping.. ammesso che sia a base di cavatelli e cime di rapa
Permettetemi la battuta visto che il mio caro amico Donato fresco vincitore di una gara ciclistica
usa doparsi la sera prima della gara con questo piatto che dà molta energia ..
Scusate ma noi vediamo lo sport all’antica.. fatto di sacrificio, divertimento e cibo sano ;-)

Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di farina di grano duro
1 Kg. di rape
1 aglio
1 peperoncino
7 pomodorini ciliegino
olio
sale.
Preparazione:
Impastate la farina con sale ed acqua tiepida, fino ad ottenere una pasta piuttosto morbida.
Lavorate l’impasto a lunghi cilindri di un centimetro di diametro
che taglierete a pezzi di 2 cm. e premendo con le dita strascinate verso di voi,
in modo da ottenere i cavatelli.
Lavate, pulite e cuocete le cime di rapa in acqua bollente salata.
Soffrigete in una padella olio, aglio, peperoncino ed aggiungete prima le cime di rapa
e poi i pomodorini, lasciate insaporire per qualche minuto.
Scolate i cavatelli e, rimestando, amalgamate il tutto, finite con una spolverata di peperoncino tritato.
Vino: io con questo piatto nei calici verserei un primitivo Pugliese rosato
Gnocchetti con salsiccia e funghi porcini
27 mar 2008 Norcino, Ortolano, Primi 5 commenti

Sarà anche primavera sul calendario ma ieri pomeriggio mi son preso tanto freddo
e tanta pioggia addosso che son tornato a casa con una voglia di mangiare un bel piatto
caldo e sostanzioso di quelli che ti fanno rifare pace con il mondo..
Ingredienti per 2 persone
200 g di gnocchetti
80 g di porcini
2 salsicce
500 gr pomodori a pezzettoni
1 cipolla
pecorino grattugiato
olio
sale
peperoncino
prezzemolo
Preparazione:
Soffriggete la cipolla tagliata a striscioline e successivamente unite
la salsiccia spellata,fatela rosolare per 5 minuti.
Aggiungete i funghi tagliati a fette, aggiungete il sale e il pepe e fate
rosolare ancora 5 minuti.
Versare nel composto i pomodori a pezzettoni e fate cuocere
per una 20 di minuti a fuoco medio.
A fine cottura aggiungere il prezzemolo.
Contemporaneamente lessare gli gnocchetti al dente.
Servire con una spolverata di pecorino.
Carciofi ripieni.. che bontà
25 mar 2008 Né carne né pesce, Ortolano, Piatti Pugliesi, Secondi 6 commenti

Ieri qualcuno mi ha chiesto se nel condurre questo blog seguissi un filo logico o avessi voluto dare una impronta particolare o regionale alle ricette che via via vi racconto qui dentro. Confesso che non ho saputo rispondere. Riflettendoci posso dire che posto i piatti che cucino e mangiamo la sera prima, quindi l’impronta che ho dato al blog è quella di farvi partecipi delle nostre “magnate” serali.
Ingredienti:
4 carciofi
1 litro di passata di pomodoro
per il ripieno:
200 gr di pane secco o friselle pugliesi
1 uovo
1 spicchio di aglio tritato
Noce moscata
Prezzemolo
Sale
Pepe
Olio
Parmigiano grattugiato
Preparazione:
Preparare un composto con il pane precedentemente tenuto a bagno nell’acqua e
strizzato bene, l’ uovo, l’aglio, il prezzemolo, una grattugiata di noce moscata, il sale, il pepe e il formaggio.
Lasciate il composto riposare il tempo necessario a pulire i carciofi, che andranno, una volta puliti e privati delle punte, schiacciati
sul piano di lavoro tanto da farli aprire a fiore, mi raccomando con un coltellino appuntito togliere tutta la barbetta presente nel cuore.
Una volta fatte tutte queste operazioni, riempite con il composto di pane i carciofi, posizionateli in una pentola capiente con olio,
rosolateli leggermente e aggiungete la passata di pomodoro senza altri condimenti tanta da coprirli completamente.
Fate cuocere per una mezz’oretta.
Rigatoni con la pajata
24 mar 2008 Norcino, Piatti romani, Piatti trucidi (sapori veri), Primi Un commento

Primavera ? ma se sta nevicando…
Altro che piatti estivi, ieri a Montefalco in provincia di Perugia, ci siamo presi una bella nevicata sulla testa
sembrava natale invece che pasquetta..
Siamo andati in una norcineria per comprare qualche cosuccia da portare a casa e in cosa ci imbattiamo?
Nella pajata.. e con quel tempaccio, come si suol dire, è cascata a fagiuolo, il rigatone casereccio a completato l’opera. Ed ecco a voi :
Rigatoni con la pajata
Ingredienti per 4 persone
300 gr. di rigatoni
1 kg di Pajata (intestino di vitello o agnello)
1 carota
1 sedano
1 cipolla
sale
vino bianco
500 gr di salsa di pomodoro
Pecorino stagionato
Preparazione:
La pajata è una parte dell’intestino di vitello.
Iniziamo a tagliarla a pezzi e infilziamo i pezzi su un grosso spiedino di legno,
non appena pronti facciamo colorire la carne in un trito di sedano, carote e cipolle tagliati sottile.
Bagnarla con un bicchiere di vino, quando il vino sarà evaporato aggiungere il pomodoro e regolare di sale.
Cuocere a fuoco basso per circa 2 ore e mezza aggiungendo acqua di tanto in tanto
finché non si formerà un sugo denso e saporito con il quale andremo a condire i nostri rigatoni fatti
cuocere precedentemente. Servire con una manciata abbondante di pecorino stagionato.
Uova di quaglia alla maniera Scozzese (Scottish eggs)
20 mar 2008 Apristomaco, Mangia con le mani, Piatti forestieri, Polleria 4 commenti

Tanti auguri di buona Pasqua
Cari amici, domani partiamo per Montefalco, io a lavorare anzi a parlare di vini con gli amici di Autoctono, il resto della truppa capitanata da Fiammetta a visitar mercatini e negozietti tra le viuzze di quello splendido borgo antico nel cuore dell’Umbria.
La ricetta che vi lascio è un pò originale perché quest’anno alle uova di cioccolato abbiamo preferito le uova di quaglia rivestite di pasta di salsiccia.
Ci vediamo martedì e passate una serena pasqua.
Uova di quaglia alla maniera Scozzese (Scottish eggs)
Ingredienti per 2 persone:
150 gr salsiccia sbriciolata
2 uova di quaglia (o di gallina)
pangrattato
1 uovo
farina
olio per friggere
Procedimento
Lessate le uova nella maniera classica, lasciatele raffreddare e sgusciatele.
Spolverizzate le uova con un velo di farina e ricoprite ognuna con 70 gr. di pasta di salsiccia, cercando di mantenere la forma dell’ uovo. Spennellatele bene con l’uovo sbattuto, passatele nel pangrattato in modo da ricoprirle bene e friggetele in abbondante olio per circa 5 minuti in modo che diventino belle dorate. Scolatele su della carta da forno e servitele tagliate a metà accompagnate da insalata verde.
Filetto di tonno in crosta di pepe
19 mar 2008 Minimaliste, Pescheria, Secondi 2 commenti

Solitamente io amo mangiarlo crudo il filetto di tonno ma in questo caso ve lo presento cucinato
in questa maniera diciamo minimalista.. non ho ancora iniziato a parlare di vino e abbinamenti,
e chi mi conosce inizia a chiedersi come mai.
Vabbè vi accontento, non citando un vino in abbinamento ma dicendovi che io con questo filetto
ho bevuto una bottiglia di Verdeca Pugliese in purezza.
Anticamente il tonno simboleggiava la facoltà di tenersi a galla con le proprie forze nel mare delle avversità della vita..
Ingredienti per due:
2 filetti di tonno fresco da 150gr.
Sale
Pepe verde
Olio
Preparazione:
In un piatto molto capiente versare sale e pepe, macinato grossolanamente al momento, in abbondanza e con molta cura incrostare i filetti come se doveste impanare una cotoletta.
In una padella molto calda con un cucchiaio di olio far rosolare a fuoco vivo i filetti per circa quattro minuti per lato in modo da ottenere una cottura media.
Servire i filetti su un letto di insalata e (a chi piace) aceto balsamico in crema.
Polpette di lenticchie
18 mar 2008 Né carne né pesce, Ortolano, Secondi Un commento

Per quelli che.. non ne possono più della carne, per quelli che.. vogliono mangiare qualcosa di diverso,
per quelli che.. vogliono sperimentare, per quelli che.. vivono di legumi e odiano i legami, per quelli che.. vogliono stupire i propri commensali, per quelli che.. sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, per quelli a cui.. non va bene mai niente..
Per quelli che.. come me amano cucinare, per quelli che.. come voi che amano mangiare…
Ecco una ricetta diversa.
Ingredienti:
225 g lenticchie
50 g parmigiano
sale
prezzemolo tritato
1 uovo
100 g di pan grattato
olio per friggere
Per la salsa
sedano
prezzemolo
carote
mezza patata
5 pomodorini
Preparazione:
Lessate le lenticchie in abbondante acqua salata fino a quando sono diventate tenere con sedano, carote, cipolle, aglio, mezza patata e pomodorini. Scolatele, togliete gli odori e metteli da parte, frullate le lenticchie ancora calde assieme al parmigiano aggiustando il sale, se necessario.
Quando l’impasto è tiepido, aggiungete il prezzemolo e formate delle polpettine che passerete nell’uovo sbattuto e poi nel pane grattato. Friggete in abbondante olio caldo fino a quando risulteranno belle dorate.
Frullate tutti gli odori precedentemente cotti insieme alle lenticchie fino a farli diventare una cremina che verserete sulle polpette.
Fusilli taccole e pomodori secchi
17 mar 2008 Ortolano, Primi 3 commenti

Che pasta signori ?! grandiosa è dir poco..
Non sò se qualche grande chef l’aveva già fatta, a me è venuta in mente, quando mi son trovato
tra le mani una confezione piena di taccole, che non sapevo come utilizzare.
Poi come d’incanto si è accesa la lampadina.. ed ecco il risultato. Provatela vi stupirà.
Ingredienti per due:
200 gr. di fusilli freschi
200 gr. taccole (detti anche fagioli corallo)
100 gr. pomodori secchi
1 scalogno
1 mazzetto di prezzemolo
Olio
Pepe
Sale
Preparazione:
Sbollentare le taccole per 15 minuti, scolarle e versarle in una larga padella con olio e scalogno a fettine fatto appassire precedentemente. Aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzi e fate cuocere per 5 minuti.
Nel frattempo cuocete i fusilli per 10 minuti. Scolate e tenete un po’ di acqua di cottura da parte, versate la pasta nella padella dove avete fatto cuocere i pomodori e le taccole, aggiungete il prezzemolo tritato e fate saltare per qualche altro minuto. Servite con un filo di olio a crudo e una macinata di pepe.
Torta noci e cioccolato
16 mar 2008 Mangia con le mani, Pasticceria 3 commenti

Dopo la ricetta dedicata ai miei amici svizzeri ora è la volta di una ricetta tanto decantata da mia sorella Michella e in effetti non aveva tutti i torti perchè si tratta di un dolce davvero molto sfizioso.
Ingredienti:
200 g di cioccolato fondente (buono)
200 g di burro
200 g di zucchero
175 g di farina
1 pan degli angeli
150 g di noci
4 uova
Preparazione:
Sciogliere il cioccolato e il burro a bagno maria, non appena pronto lasciarlo raffreddare
a temperatura ambiente.
In una ciotola mischiare con una frusta zucchero e uova fino a farlo diventare un composto
liscio e spumoso, aggiungere la farina setacciata ed infine le noci sbriciolate e il lievito.
Mischiare il cioccolato al composto delle uova e noci.
Imburrare e infarinare una teglia dai bordi alti, versare il composto che risulterà abbastanza
pastoso e infornare a forno (il mio è ventilato) già caldo per 20 minuti a 180°



















