Pasta fredda con melanzana e scamorza affumicata
29 mag 2008 Né carne né pesce, Ortolano, Primi 3 commenti

Ultimamente prendo spesso il treno per andare a lavorare. Al ritorno, ho cominciato a notare che la maggior parte delle chiacchiere, stanche a quell’ora tarda del pomeriggio, sono di questo tipo qui: “Cosa preparari per cena?” “Oh, non me lo chiedere, mio marito ha anche invitato un paio di amici e rientro ora, dovrò provvedere…”. Altre volte mi ritrovo ad ascoltare dettagliate descrizioni di preparazione di paste, sughi e quant’altro….E mi viene da sorridere senza farmi vedere, mentre ascolto, l’argomento mi interessa sempre molto. La signora che oggi avevo davanti, disperata all’amica dice: “Questa sera sono talmente stanca che neanche “Quattrosaltiinpadella” sarei capace di cucinare”.. questa frase è stata l’ispirazione non tanto per la ricetta del piatto che avevo già in mente di cucinare e descrivere qui, quanto per la sua geniale collocazione che avrebbe fatto sicuramente felice la signora stanca. Pasta fredda, la apri con uno straaap, la butti nel piatto e … via!!! Immagino di dover inventare anche il marchio in stile Giovanni Rana …naturalmente Rocco e i suoi fornelli … pasta pronta a portar via
Ingredienti:
350 g di mezze maniche
80 g di scamorza affumicata
Una melanzana media
Prezzemolo
Erba cipollina
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe
Lavare la melanzana, tagliarla a dadini e in una padella antiaderente rosolarla con poco olio per una decina di minuti o fino ache si sono leggermente dorati. Portare a cottura le mezze maniche scolarle raffreddarle sotto il getto dell’acqua.
Tagliare a piccoli dadini la scamorza e metterla in una capace terrina con i dadini di melanzana, l’olio, il prezzemolo, l’erba cipollina, il sale e il pepe e lasciar insaporire il tutto per una mezz’oretta. Passato questo tempo versate la pasta nella terrina e mescolate il tutto.
Fettuccine fave e pancetta
28 mag 2008 Norcino, Ortolano, Piatti romani, Primi Lascia un commento

Ingredienti per 4 persone:
500g. di fettuccine
500g. di fave sgusciate
50g. di pancetta affumicata
1 porro
Olio extravergine d’oliva
Pecorino grattugiato
Pepe e sale.
Preparazione:
Tagliate a rondelle il porro e a dadini la pancetta e fateli rosolare in una casseruola unta di olio. Unite le fave e lasciate insaporire qualche minuto a fuoco moderato, coprite con acqua e cuocete per 20 minuti o fino a quando le fave saranno abbastanza tenere, controllando che il fondo di cottura non si asciughi troppo. Nel frattempo lessate le fettuccine, scolatele, trasferitele nella padella e fate insaporire il tutto qualche minuto. Aggiungete infine il pecorino grattugiato e servite con una bella macinata di pepe.
Cozze ripiene alla Barese
28 mag 2008 Mangia con le mani, Pescheria, Piatti Pugliesi, Secondi 4 commenti

Ingredienti:
1 kg di cozze Tarantine
1 litro di passata di pomodoro
400 gr di pane secco o Friselle pugliesi
2 uova
1 spicchio di aglio tritato
1 fetta di mortadella
Noce moscata
Prezzemolo
Sale
Pepe
olio
Parmigiano grattugiato
Preparazione:
Preparare un composto con il pane precedentemente tenuto a bagno nell’acqua, (strizzato bene) e le uova intere, l’aglio,il prezzemolo, la mortadella tagliata a cubetti piccoli, una grattugiata di noce moscata, il sale, il pepe e il formaggio. Riempire le cozze precedentemente aperte in una larga padella con il suddetto composto, chiuderle con del filo da cucito e farle cuocere in un sugo di pomodoro alla mediterranea. Servire le cozze dopo aver eliminato il filo da cucito.
Orecchiette alla crudaiola di rucola
26 mag 2008 Minimaliste, Né carne né pesce, Ortolano, Piatti Pugliesi, Primi 2 commenti

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di orecchiette
300 gr di pomodori
100 gr di ricotta salata
150 gr di rucola selvatica
1 aglio
4 cucchiai di extravergine
Sale e pepe
Preparazione:
Lavare i pomodori, aprirli a metà, privarli dei semi e metterli in una ciotola, unire la rucola lavata e spezzettata con le mani, l’aglio schiacciato, l’olio, sale e pepe. Lasciar riposare almeno per 20 minuti circa, nell’intanto cuocere le orecchiette al dente. Scolarla e versarla nella ciotola dei pomodorini e rucola, rimestare mescolando tutti gli ingredienti e servire con una generosa grattuggiata di ricotta salata.
Bavarese al peperone giallo
25 mag 2008 Apristomaco, Creme e zuppe, Minimaliste, Né carne né pesce, Ortolano 3 commenti

Ingredienti per 4 persone:
1,2 Kg di peperoni gialli
1 falda di peperone rosso
300 ml di panna fresca
100 gr. di scalogni
100 gr. di cipollotti
7 fogli di gelatina
6 cucchiai di olio di oliva extravergine
Sale
Togliete con un pelapatate la buccia ai peperoni gialli, tagliateli a dadini e fateli stufare in padella per 10 minuti con 4 cucchiai di olio e gli scalogni tritati. Intanto tagliate a dadolata il peperone rosso e affettate sottilmente i cipollotti. Ammollate in poca acqua fredda la gelatina. Soffriggete i cipollotti in una padella con l’olio di oliva rimasto, aggiungete la gelatina strizzata e mescolate. Frullate il composto di peperoni
gialli, aggiungetelo al secondo, salate e fate raffreddare. Montate la panna e incorportatela delicatamente alla crema di peperoni. Versate il composto in uno stampo bagnato internamente e ponete in frigorifero per 3 ore. Sformate la bavarese e servitela decorando con erba cipollina tritata e striscioline di peperone.
Insalata mista
22 mag 2008 Apristomaco, Minimaliste, Né carne né pesce, Ortolano Lascia un commento

Ecco cosa accade dopo aver visto durante la serata una grandiosa mostra di Modigliani, si torna a casa dopo essersi cibati di tanta bellezza e raffinatezza e si prepara una semplice insalata mista..
Ma cos’è questa, un’ insalata ? Si. E’ un’ insalata mista, che ho postato come bentornato a questo timido sole dopo giorni di alluvione, come auspicio a questa stagione calda che tarda ad arrivare..
Ingredienti:
Rucola:100 gr
Pomodorini ciliegia: 300 gr
Noci: 10
Mais: 70 gr
Tonno: 80 gr
Olio pepe e sale
Preparazione:
Pulire, lavare, tagliare tutti gli ingredienti, assemblarli in un piatto dandogli la forma di tanti cerchi concentrici dal più grande al più piccolo. Alla fine condire con olio e sale.
VINO:
Io con questo piatto nei calici verserei:
Bianco di Calissano
Budino di parmigiano e cannella con aceto balsamico
20 mag 2008 Apristomaco, Minimaliste, Né carne né pesce 3 commenti

Vorrei dire a tanti visitatori (600 negli ultimi due giorni) GRAZIE di cuore,
mi dispiace molto che ultimamente (il lavoro mi assorbe totalmente) sto solo
postando ricette senza spiegare, raccontare i miei piatti, poter parlare con voi,
rispondere alle vostre domande.
Spero di tornare presto a passare un pò di tempo con voi..
Un grazie particolare in ordine sparso a: Morettina, Moscerino, Elvira, Antonio dagli U.S.A, Mikamarlez, Parole di burro, Grazia Perrone e a tutti gli altri miei commentatori..
Ingredienti per 4 persone:
150 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
60 gr. di fecola di patate
50 dl di latte
4 cucchiaini di aceto balsamico tradizionale
1 stecca di cannella
2 tuorli
Burro e parmigiano grattugiato, per gli stampini
Cannella in polvere, per decorare.
In una ciotola unire il parmigiano al latte freddo e crudo, aggiungere la stecca di cannella
e lasciar riposare per 3 ore. Scaldare il forno a 140°. Eliminare la stecca di cannella,
incorporare la fecola diluita in poco latte freddo.
Mettere sul fuoco a fiamma bassa e far cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio
di legno fino a che il composto vela il cucchiaio.
Lasciate intiepidire e incorporare i tuorli mescolando vigorosamente. Imburrate quattro stampini, cospargeteli di parmigiano e riempiteli per tre quarti con il composto.
Coprirli con un foglio di alluminio. Portate dell’acqua a piccola ebollizione e cuocere i budini a
bagnomaria nel forno caldo per 20 minuti. Lasciarli intiepidire.
Sfornare i budini sui piatti, irrorarli con un cucchiaino di aceto balsamico e decorare
il bordo dei piatti con una spolverata di cannella.
Quadrelli con dadolata di scorfano, speck e asparagi
19 mag 2008 Ortolano, Pescheria, Primi Un commento

Ingredienti per
300 gr. di quadrelli all’uovo
1 mazzo di asparagi
300 gr. di scorfano
50 gr. di speck
1 scalogno
Olio extravergine
Sale
Pepe
Preparazione:
Pulire gli asparagi e lessarli tenendoli al dente. In una padella con olio e scalogno
fatto imbiondire cuocere lo scorfano precedentemente pulito e sfilettato
per qualche minuto. Aggiungere lo speck e gli asparagi. Portare a cottura la pasta, scolarla e versarla
nella padella insieme al pesce e gli asparagi.
Spadellare il tutto per qualche minuto e servire con un filo di olio a crudo e una
spolverata di pepe al mulinello.
Panna cotta simil after eight al contrario
18 mag 2008 Creme e zuppe, Né carne né pesce, Ortolano, Pasticceria, Piatti forestieri 4 commenti

Ingredienti per 8 bicchierini:
1 litro di panna fresca
10 gr di colla di pesce
150 gr di zucchero
150 gr scaglie di cioccolato
Sciroppo di menta quanto basta
Preparazione:
Versare la panna con lo zucchero in una pentola antiaderente, accendere il fuoco e iniziare a mescolare
con un cucchiaio di legno fino a far sciogliere le zucchero, aggiungere la colla di pesce
precedentemente tenuta a bagno per 10 minuti in acqua fredda, continuare a mescolare in maniera dolce,
fino a che non inizia a bollire, spegnere e aggiungere lo sciroppo di menta continuando a mescolare
fino a quando non raggiunge la tonalità di verde da voi desiderata.
Riempire 8 bicchierini di alluminio (usa e getta), metterli in frigorifero a riposare,
dopo una mezz’oretta toglierli dal frigo, aggiungere le scaglie di cioccolato e lasciarli di nuovo a riposare
in frigo per almeno due ore.
Vino:
Io con questo piatto nei calici verserei:
Orvieto classico superiore passito
Carbonara di oca
15 mag 2008 Amici, Norcino, Piatti trucidi (sapori veri), Primi 21 commenti

Che dire della carbonara del mio amico Maurizio abile, espertissimo
nonchè inappuntabile e gioioso “Oste” della piccola osteria Vyno di Livorno.
Da provare assolutamente.
Ingredienti per 4 persone:
350 gr. di Tagliatelle
100 gr. di speck di oca a cubetti
4 rossi d’uovo
2 cucchiai di Olio extravergine d’oliva
1 scalogno
1/2 cucchiaino di miscela cinque spezie cinesi
Preparazione:
Mentre state cuocendo la pasta, in una padella con un filo di olio fate stufare
per qualche minuto lo scalogno tritato. Aggiungete lo speck di oca fino a quando
il grasso diventa trasparente.
Spegnete e tenete da parte al caldo. In una ciotola sbattete i rossi d’uovo e diluiteli
con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Aggiungete le cinque
spezie cinesi e tenete da parte. Scolate la pasta rimettetela in padella a fuoco minimo
e versateci prima lo speck e poi i tuorli. Amalgamate il tutto per un minuto e servite molto calda.



















