Budino di parmigiano e cannella con aceto balsamico

Budino di parmigiano e cannella con aceto balsamico

Vorrei dire a tanti visitatori (600 negli ultimi due giorni) GRAZIE di cuore,
mi dispiace molto che ultimamente (il lavoro mi assorbe totalmente) sto solo
postando ricette senza spiegare, raccontare i miei piatti, poter parlare con voi,
rispondere alle vostre domande.
Spero di tornare presto a passare un pò di tempo con voi..
Un grazie particolare  in ordine sparso a: Morettina, Moscerino, Elvira, Antonio dagli U.S.A, Mikamarlez, Parole di burro, Grazia Perrone e a tutti gli altri miei commentatori..
 
Ingredienti per 4 persone:
150 gr.  di parmigiano reggiano grattugiato
60 gr. di fecola di patate
50 dl di latte
4 cucchiaini di aceto balsamico tradizionale
1 stecca di cannella
2 tuorli
Burro e parmigiano grattugiato, per gli stampini
Cannella in polvere, per decorare.

In una ciotola unire il parmigiano al latte freddo e crudo, aggiungere la stecca di cannella
e lasciar riposare per 3 ore. Scaldare il forno a 140°. Eliminare la stecca di cannella,
incorporare la fecola diluita in poco latte freddo.
Mettere sul fuoco a fiamma bassa e far cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio
di legno fino a che il composto vela il cucchiaio.
Lasciate intiepidire e incorporare i tuorli mescolando vigorosamente. Imburrate quattro stampini, cospargeteli di parmigiano e riempiteli per tre quarti con il composto.
Coprirli con un foglio di alluminio. Portate dell’acqua a piccola ebollizione e cuocere i budini  a
bagnomaria nel forno caldo per 20 minuti. Lasciarli intiepidire.
Sfornare i budini sui piatti, irrorarli con un cucchiaino di aceto balsamico e decorare
il bordo dei piatti con una spolverata di cannella.

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5 commenti

  1. Faccio i complimenti per l’ottima ricetta,ma devo constatare con grande rammarico che anche in questa non viene menzionato correttamente il nome del formaggio “Parmigiano-Reggiano”,penalizzando in questo modo il nome della città di Reggio Emilia che ha contribuito tanto come Parma alla produzione e alla promozione nel mondo di questo prodotto.

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  2. Rocco scrive:

    @Riccardo, lungi da me qualsiasi intenzione di danneggiare l’immagine di un prodotto italiano e di due città meravigliose come Reggio e Parma… Nella ricetta è riportato il nome completo nel titolo no per questioni di spazio in quanto descrivevo il nome del piatto.
    Grazie e ciao Rocco.

    [Rispondi]

  3. Tiziana scrive:

    Io ho avuto un problema, all’improvviso, si, letteralmente allimprovviso mentre cuoceva, la fecola si è solidificata, non addensata, proprio solidificata!, e ho dovuto buttare tutto. Siccome mi era già successo con altra ricetta da cuocere sul fuoco con la fecola… ma siete sicuri che funzioni? Eventualmente posso sostituirla con la farina, che ne dite?
    Grazie mille, Tiziana

    [Rispondi]

  4. Rocco scrive:

    Ciao Tiziana, la ricetta prevede la fecola e dovresti usare la fecola. Per il tuo incidente non so prpoprio cosa dirti… mi viene spontaneo chiederti: prova a cambiare la confezione che hai in casa, magari ha un problema… la foto parla da sola sulla consistenza del mio budino. Fammi sapere… Ciao Rocco

    [Rispondi]

  5. Micaela scrive:

    Vorrei provare la ricetta ma sono perplessa dalla quantità di latte necessaria….50 dl ovvero 5 litri non sono un po’ troppi per 4 budini?
    Non c’è per caso un errore nella trascrizione?
    Grazie e scusa in anticipo della mia eventuale ignoranza in merito.

    [Rispondi]

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