Torta pere cioccolato e cannella

Torta pere cioccolato e cannella
Ingredienti:
250 gr di farina
150 gr di zucchero
100 gr di burro
50 gr di cacao amaro (buono)
Una bustina di lievito in polvere
Una bustina di vanillina
6 tuorli di uovo
4 pere
Cannella in polvere
Latte
Preparazione:
Versare nel bicchiere del robot da cucina la farina, il lievito, lo zucchero, la vanillina, i tuorli, il cacao e il burro precedentemente fuso; azionare il robot e dall’apposito foro aggiungere il latte a filo fino a che l’impasto non diventi liscio e cremoso, aggiungere una spolverata di cannella fino a raggiungere il gusto desiderato. Imburrare una teglia e riempirla con le pere lavate, private del torsolo e tagliate a fettine. Versare la crema direttamente dal bicchiere del robot sulle fettine di pere in maniera omogenea e per finire spolverare la superficie con dello zucchero che servirà a formare la crosticina superiore. Infornare a forno gia caldo e cuocere per 20/25 minuti a 180°.
Vino: Con questo piatto nei calici verserei Malvasia di Lipari passita

Strudel salato ai carciofi

Strudel carciofi
Strudel salato ai carciofi
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia sottile
Per il ripieno:
6 carciofi
150 gr. di ricotta
2 uova
pangrattato
6 noci sgusciate
prezzemolo tritato
succo di limone
burro, una noce
3 cucchiai di olio di oliva
sale e pepe q.b.

Preparazione:
Mondate i carciofi togliendo le foglie più dure e la peluria interna. Tagliateli per il lungo a fette sottili prendendo anche un po’ del gambo e fateli saltare nell’ olio in una padella grande. Bagnateli con il succo di limone, salateli, pepateli e continuate la loro cottura per qualche minuto facendoli saltare di tanto in tanto. Devono rimanere abbastanza al dente. Trasferiteli in una ciotola e, quando sono tiepidi, amalgamateli con la ricotta, le noci spezzettate, prezzemolo tritato, l’uovo sbattuto e una spolverartina di pangrattato. Distribuite sulla sfoglia il ripieno e arrotolatela su se stessa aiutandovi con la carta. Adagiate il rotolo ottenuto su una pirofila imburrata, spennellatelo con il rosso d’uovo e fatelo cuocere a 180 gradi fino a quando sarà diventato dorato.
Vino: Io con questo piatto nei calici verserei un bianco Trentino Nosiola

Risotto alla crema di scampi

Vietato ai minori di 40 anni
Negli anni 70/80 circa o giù di lì, faceva immancabilmente apparizione nelle tavole dei matrimoni e forse, se eri fortunato, anche delle comunioni, questo piatto incredibile,  per me straordinario, caduto ormai in disuso, il massimo della goduria lussuriosa mangereccia. Risotto alla crema di scampi. Caldo e fumante, sulla tavola, rosé, elegante e raffinato, burroso in bocca con quei pezzetti di pesce appena accennati; a volte te ne infilavano talmente poco, nel piatto, che andavi a sbirciare nel piatto degli altri se ne avevavo avanzato un po … Vi dirò è stato proprio bello dopo tanti anni prepararlo e rimangiarlo…
Risotto alla crema di scampi
Ingredienti per 5 persone:
400 gr. di riso
20 scampi
200 ml di panna
200 gr. di passata di pomodoro,
1 aglio
1 bicchierino di brandy
1 scalogno,
1 Litro di fumetto di crostacei
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe
Prezzemolo
Preparazione:
Private degli scarti gli scampi teneteli da parte, gli scarti invece metteteli in una casseruola con i classici odori per il brodo, aggiungete 1 litro di acqua e fate cuocere a fuoco medio. In un altra cassueruola fate soffriggere l’aglio in 3 cucchiai di olio,aggiungete la polpa degli scampi tritati che avevate messo da parte, salate, lasciate insaporire per qualche istante e fiammeggiate con il brandy unite il pomodoro e iniziate a farlo cuocere a fuoco bassissimo allungandolo di tanto in tanto con un mestolo di fumetto di crostacei che avete preparato nell’altra pentola, per un oretta circa. Passato questo tempo, spegnete il fuoco e frullate il tutto con il minipimer, aggiungete la panna e cuocete per 15 minuti a fuoco basso. Preparate il risotto con un cucchiaio d’olio, lo scalogno e il riso, tostate molto bene, aggiungete il brodo di pesce e iniziate a mescolare. Da metà cottura del riso in avanti iniziate ad aggiungere la crema di scampi un mestolo alla volta e portate a cottura. Mantecate con una noce di burro, lasciatelo riposare per 3 minuti e servitelo con del prezzemolo tritato.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco del sannio coda di volpe

Sfogliatine (fatte in casa) alla confettura di rose e panna

Domenica, giornata di dolci e giornata di scuola di cucina per Alice e le sue amichette. Dopo gli spiedini di mozzarella e alici mi sembrava giusto preparare con loro un dolcetto di facile esecuzione. Questo é il risultato …
Sfogliatine (fatte in casa) alla confettura di rose e panna
Ingredienti per 20 dolcetti:
250 gr. di pasta sfoglia
150 gr. di panna montata
100 gr. di confettura di rosa
Zucchero a velo
Preparazione:
Stendete la pasta sfoglia e con uno stampino o con una tazzina da caffé ritagliate 20 dischetti di pasta. Spolverizzate i dischetti con zucchero a velo e adagiateli su una teglia ricoperta con carta da forno. Lasciateli riposare a temperatura ambiente per mezz’ora. Trascorso questo tempo ponete la teglia in forno già caldo a 190° fino a farli dorare. Sfornateli e lasciateli raffreddare. Con un coltello seghettato, tagliate a metà, molto delicatametne, in senso orizzontale ogni sfogliatella e farcitela con la panna utilizzando una tasca da pasticcere rigata e la confettura di rose. Richiudetele coprendole con l’altra parte del disco. Servitele subito.
Vino: io con questo piatto nei calici verserei un  Moscato rosa trentino.

Bocconcini di pollo

Ho aggiunto alcune foto (addirittura Fiammetta ha fotografato un foglietto di carta con tanto di istruzioni che le avevo lasciato per fare una foto) nella sezione “dietro le quinte”  chi volesse dargli un’ occhiata… Oggi vi lascio questa ricettina per mangiare il pollo in maniera un po diversa con questa cremina molto gustosa… 
Bocconcini di pollo
Ingredienti per 4 persone:
1 petto di pollo di circa 400 gr.
120 gr. di cipolla tritata 
60 gr. di burro
Scorza di un limone
3 rametti di timo, tritati
50 dl di brodo di carne
100 gr. di parmigiano grattugiato
3 tuorli
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale
Pepe al mulinello
Preparazione:
Tagliare il pollo a cubetti di circa tre centimetri per lato. Farlo rosolare a fiamma media in una casseruola con l’olio, salare e pepare. Quando la carne sarà leggermente dorata aggiungere la cipolla, la scorza di limone e il timo. Lasciare insaporire per alcuni secondi a fiamma alta, mescolando continuamente. Aggiungere il brodo e portare a cottura. Ritirare la carne dalla casseruola e mantenerla in caldo. Aggiungere il parmigiano grattugiato al fondo di cottura della carne, regolare il sapore con il sale e passare al colino. Incorporare alla salsa il burro e i tuorli. Rimettere la salsa e i bocconcini di pollo nella casseruola e fare restringere leggermente a fiamma vivace. Servire il pollo nappato di salsa.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco fiano di Avellino

Puntarelle alla romana

Aperta parentesi, GRAZIE a tutti voi che mi leggete ieri siete stati in 1.063 in un giorno solo (record) a leggermi, chiusa parentesi. Veniamo a noi… Eccoci di fronte ad un altro classico della cucina romana, semplice e di grande versatilità, si possono mangiare insieme ad un fritto come contorno, come insalata a sé, come antipasto e hanno la funzione di aprire lo stomaco o a fine pasto magari se si è consumato un pasto con una nota grassa spiccata e così via… Le puntarelle vengono fatte con quella che al Sud Italia viene chiamata cicoria cimata e al Nord Italia catalogna
Puntarelle alla romana
Ingredienti per 4 persone:
1 kg. di puntarelle
1 spicchio di aglio
3 acciughe
Aceto
Olio di oliva extravergine
sale
pepe
Preparazione:
Lavare bene le puntarelle scartando le foglie esterne e le parti dure e legnose: tagliarle a striscioline sottili
metterle in acqua fredda con ghiaccio e lasciarle immerse per una oretta. Scolarle asciugarle, e mettere in una insalatiera. Preparare una salsina pestando nel mortaio le acciughe dissalate e disliscate con l’aglio e un po’ di aceto, olio, sale e pepe. Condire con questa salsa le puntarelle mescolando molto bene .
Vino: io con questo piatto non abbino nessun vino essendoci una nota di aceto nelle puntarelle, magari le mangio bevendo acqua leggermente frizzante.

Chitarrine con il “mio”piacentinu di Enna

L’ho chiamato “mio” piacentino di Enna perché sono un vero e proprio fan di questo formaggio Siciliano, fatto con latte di pecora, chicchi di pepe nero e aromatizzato con zafferano, e visto che ne mangio a vagonate, tra un boccone e l’altro pensavo come poterlo utilizzare con la pasta… fatte ricerche su internet e su diversi libri non ho trovato nessuna ricetta che lo contemplasse negli ingredienti… Di qui è nata l’idea di aggiungere dello zafferano sciolto in acqua alla famosa cremina del cacio e pepe e sostituendo il pepe macinato con i chicchi di pepe interi… Il risultato a me ha soddisfatto e ne sono molto contento… chi tra voi lettori di questo blog vorrà provare a rifare questa ricetta e  mi dirà se vuole cosa ne pensa… ? 
Chitarrine con il “mio”piacentino di Enna
Ingredienti per 4 persone:
500gr. di chitarrine
80 gr. di pecorino Romano Dop grattugiato
Zafferano (una bustina)
Pepe
Preparazione:
Versare acqua ghiacciata e un cubetto di ghiaccio in una cuccumella e mescolare con il pecorino usando una frusta ben bene, aggiungere il pepe macinato al momento, chicchi interi di pepe nero e poi lo zafferano sciolto in un poco d’acqua della pasta poco alla volta fino a raggiungere il sapore del formaggio a cui mi sono ispirato per fare questo piatto. Durante la breve cottura delle chitarrine verso questa cremina
che chissà per quale motivo rimane bella cremosa nella padella, accendo il fuoco e ci verso dentro la pasta con un mestolo di acqua della pasta, spadello velocissimamente ed ecco che il piatto è pronto, fumante e cremoso…
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco siciliano Inzolia

Trippa in bianco

Trippa in bianco
Ingredienti per 4 persone:
500 gr. di trippa
300 gr. di fagioli cannellini
1/2 bicchiere di vino bianco
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
olio extra vergine di oliva
Sale pepe nero
Preparazione:
Preparate i fagioli che avrete lasciato a bagno per otto ore, metteteli in acqua fredda salata con una foglia di alloro, sale e un filo di olio e cuoceteli a fuoco basso per una ora. Nel frattempo lessate la trippa con la carota la cipolla, e la costa di sedano tagliate a pezzi. Tagliate la trippa a listarelle e spadellatela con olio, qualche foglia di salvia e un rametto di rosmarino. Bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco, e lasciate evaporare. Aggiustate di sale e pepate. Scolate i fagioli e uniteli alla trippa. Servite con una abbondante macinata di pepe nero.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un rosso cesanese di Olevano Romano.

Quadrotti con crema di ceci e miele

Ormai è inverno anche se ieri mattina eravamo in giro per il mercato di porta portese senza giubbotti…
Vi presento questo dolce che sa di inverno… 
Quadrotti con crema di ceci e miele
Ingredienti per 6 persone:
Una Pasta sfoglia
Un uovo
Per il ripieno:
500 gr. ceci
300 gr. miele
Liquore per dolci
Aroma Vaniglia
Cannella
Zucchero a velo
Preparazione:
Dopo aver tenuto a mollo i ceci per 12 ore, lessateli in acqua appena salata a fuoco basso per due ore. Passate i ceci con il passaverdure e aggiungete il miele, un bicchierino di liquore per dolci, l’aroma di vaniglia e una spolverata di cannella. Mescolate e lasciate  riposare l’impasto per due ore. Stendete la pasta sfoglia sottile quindi tagliatela in senso longitudinale ricavando strisce di 10 cm circa di larghezza. Disponete una cucchiaiata di impasto di ceci e richiudetele a rombi. Spennellateli con l’uovo sbattuto e metteteli in forno già caldo a 180° a cuocere per 20 minuti o fino a che non cominceranno a  essere dorati. Servite caldi con del miele e una spolverata di zucchero a velo.
Vino: io con questo piatto nei calici verserei un moscato di Trani dolce

Cozze aperte con sughetto allo zafferano

Per la serie mangiamo un piatto classico con una piccola variazione, giusto per cambiare un po’  e per sentire un sapore diverso senza fare tante acrobazie in cucina, visto che ormai siamo sempre di corsa e di idee ne abbiamo sempre di meno… attenzione al pane però perche questo è un sughetto che ne chiama molto di pane e se magari volevamo stare leggeri con un piatto a base di pesce va a finire che ci alziamo dalla tavola dopo esserci spazzolati una bella pagnottona di pane…  
Cozze aperte con sughetto allo zafferano
Ingredienti per 4 persone:
2 kg di cozze
2 spicchi d’aglio
Prezzemolo
Olio d’oliva extravergine
Pepe
Una bustina di zafferano 
Preparazione:
In una casseruola capiente, versate le cozze precedentemente lavate, pulite e raschiate, aggiungete olio a filo, due spicchi d’aglio e chiudete con coperchio adatto. Accendete il fuoco sotto la pentola e farle aprire a fuoco abbastanza vivo, non appena si forma il classico brodetto, aggiungete la bustina di zafferano e aspettate che tutte le cozze si siano aperte. Un minuto prima di spegnere la fiamma aggiungete il prezzemolo tritato e una bella spolverata di pepe possibilmente macinato al momento.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei uno bianco strutturato come lo chardonnay