Cartellate pugliesi

Le cartellate

Un grazie particolare a tutti i mei amici/lettori che mi seguono… ci rivediamo i primi giorni dell’anno nuovo con succulente novità grafiche (ho messo sotto a lavorare il nipote web master anziché mandarlo sulla neve a sciare).
BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
Rocco
Signori e Signore ecco a voi le cartellate !!! Fiore all’occhiello dei dolci Baresi e Pugliesi in genere, simbolo di festa e di allegria…
Cartellate
Ingredienti:
1 kg di farina 00
200 gr di vino bianco secco
100 gr di olio extravergine di oliva
1 kg di di vin cotto o cotto di fichi
Polvere di cannella (facoltativa)

Preparazione:
Impastare la farina con l’olio, la farina e il vino fino a farlo diventare un pastone morbido e vellutato. Staccare delle pallette di massa e col mattarello schiacciarle, tagliare con la rotellina a smerli  delle strisce larghe 4 cm e lunghe 20 cm. Ciascuna di queste strisce va piegata in due e unita con le dita alla distanza di un cm, dopodiché si arrotolano su se stesse fino a formare delle corolle che si lasceranno asciugare per un giorno intero. Passato questo tempo si friggono in olio bollente fino a farle dorare.  Scaldare in una pentola  il vin cotto facendo attenzione a non farlo bollire e inserire le cartellate 2 o 3 per volta, farle insaporire per qualche minuto e toglierle con una mestola forata. Sistemarle in piatti ovali e bassi.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un aleatico Pugliese dolce naturale

Arance condite

Una domanda:  siete tipi da tombola moderna con finestrelle o da tombola tradizionale con scorza d’arancia a pezzettini ? Se appartenete alla seconda categoria ecco una ricetta da preparare domani sera per il cenone della vigilia, otterrete un buon antipasto o fine pasto e tantissime pedine per la tombola ;-) 
Arance olio pepe sale e olive
Ingredienti:
3 arance
Una manciata di olive
Olio buono
Sale
Pepe
Preparazione:
Pelare le arance a vivo (qualcuno si starà chiedendo ma le arance si pelano anche a morto?) tagliare le arance a fettine in senso orizzontale e disporle in un piatto da portata , aggiungere le olive precedentemente denocciolate, condirle con olio,sale e pepe. Servirle a inizio o a fine pasto.

Ciambelle al vino

Ciambelle al vino
Ingredienti:
500 gr. di farina 00
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di olio
1 bicchiere di vino (bianco o rosso ma meglio rosso)
Una bustina di vanillina
Preparazione:
Miscelate il vino, l’olio extravergine e lo zucchero con una frusta, aggiungete la vanillina e incorporate la farina setacciata fino a creare un composto omogeneo. Versate il composto sulla spianatoia e lavoratelo. Dopo aver fatto i bastoncini, tagliateli e formate le ciambelline. Passate nello zucchero (solo la parte superiore). Infornare a 180° fino a farle dorare.
Vino: con questo piatto io nei calici versrei un moscato di Trani

Baccalà fritto

Fervono i preparativi per il Natale… scambi di mail, telefonate, incontri, tutti più o meno pensano chi invitare, dove passare e cosa preparare per la vigilia ai propri genitori, nonni, cugini, parenti e affini…  ma non ti preoccupare l’importante è stare insieme… ognuno porta qualcosa… tu pensi ai primi, Zia Maria porta il secondo, e così via non sono queste le frasi che imperano in questi giorni ?  e poi regali regali regali, oddio non so cosa regalare a Ignazio, Francesca e Luisa… mancano pochi giorni, sono in ritardo… Tutto questo incorniciato da strade addobbate a festa, mercatini ovunque, schiere di balconi presi d’assalto da babbi natale, alberoni e alberelli luminosi ovunque, zampognari e caldarroste (che per comprare un cartoccio devi aver vinto al superenalotto) vetrine strapiene di indumenti tassativamente rossi…
Tutto questo è Natale ! E che Natale sarebbe senza baccalà fritto ?
Baccalà fritto
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di baccalà
Farina
Sale
Olio
Preparazione:
Dopo aver ammollato in acqua il baccalà procedete con una pinzetta a togliere tutte le spine conficcate nella carne del pesce. Preparare una pastella con farina , acqua e sale in una cuccumella. Impastarla con una frusta fino a farla diventare omogenea e senza grumi. Coprire la cuccumella e farla riposare per una decina di minuti. Scaldare una padella con l’olio d’oliva sul fuoco e non appena bollente aggiungere i filetti di baccalà precedentemente passati nella pastella e portarli a cottura lasciandoli belli dorati. Servire caldi e con una bella manciata di sale su un letto di verdure.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un vermentino ligure

Patate scavate con salsicce

Siamo di fronte a una delle più classiche ricette e fin qui non si discute, questa volta come tante altre volte (i più attenti dei miei lettori l’avranno notato) più che parlare della ricetta in sé per sé quello che vi propongo è un’idea diversa di preparazione “della serie l’abito fà il monaco” .
Patate scavate con salsicce
Ingredienti per 4 persone:
4 salsicce tipo luganega
8 patate medie
Sale
Pepe
Rosmariro
Olio extravergine
Preparazione:
Scavare con pazienza e con un coltellino le patate, subito dopo sbucciarle e inserire in ogni patata mezza salsiccia, finiti gli ingredienti mettere il tutto in una teglia condire con olio, pepe, sale e rosmarino e cuocere in forno già caldo per una ventina di minuti a 180°
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un rosso campano “piedirosso” detto anche pere e palummo.

Carciofi

Carciofi ripieni di carne e verdure
Ingredienti per 4 persone:
8 carciofi
80 gr di olive
Vino bianco
2 spicchi d’aglio
1 peperone
300 gr di carne
Prezzemolo
Sale
Limone
Pepe
Olio d’oliva extravergine
Preparazione:
In una padella con l’olio soffriggere l’aglio e rosolare il macinato per qualche minuto, sfumare con il vino bianco, aggiustare di sapore e tenere al caldo. Tagliare a piccoli pezzi il peperone, rosolarlo in padella per qualche minuto con olio e sale e tenere da parte. Pulire i carciofi alla maniera solita e immergeteli in una coppa con acqua e limone, sbollentateli per 5 minuti e fateli raffreddare. Tritate le olive, il prezzemolo e aggiungeteli alla carne e ai peperoni, mischiate il tutto, regolate di sale e pepe. Farcite i carciofi con il composto di carne e verdure e fateli cuocere in forno già caldo per una quindicina di minuti a 200°.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un teroldego rosso trentino

Chitarrine cacio e tartufo

Domenica mattina, diluvio universale, uscire non se parla, ci sono i regali di natale da fare ma bisognerebbe uscire in barca non in macchina a causa del tempaccio Londinese che si sta abbattendo sulla capitale… bisognerebbe trovare qualcosa da fare in casa per non finire distesi sul divano a crogiolarsi nel torpore casalingo… adesso che ci penso ma dove è finita quella taglierina artigiale per fare gli spaghetti chitarra che mi ero fatto prestare da Agostino ? Naturalmente se nello sgabuzzino ci sono venti scatole (Legge di Murphy) quella che mi serve sarà sicuramente l’ultima… Ecco finalmente trovata, spiego a tutti in casa che non è una chitarra e che devono smetterla di fare i Jimi Hendrix della situazione e iniziamo a impastare farina, acqua uova eccetera, prepariamo la sfoglia, la poggiamo sulle corde, colpo di mattarello e il gioco è fatto… un pò di cacio, una spolverata di pepe, tartufo e gnam gnam…
Questa è la cronaca di una domenica piovosa…     
Chitarrine cacio e tartufo
Ingredienti per 4 persone:
500 gr. di chitarrine
80 gr. di grana grattugiato
Tartufo (a vostro piacimento)
Sale
Pepe
Preparazione:
Cuocere le chitarrine in abbondante acqua salata e grattugiare il grana. Scolare la pasta lasciando un poco di acqua di cottura. Versare la pasta in una padella cospargerla con il formaggio e  pepe appena macinato.
Spadellare velocemente e servire subito in piatti caldi con il tartufo bianco o nero o macinato, vedete voi.
Vino: Con questo piatto io nei calici verserei un dolcetto d’Alba

Olive condite

Ricettina facile facile ma di sicuro effetto, visto oltretutto che si sta avvicinando natale… e tutti siamo alla ricerca di cosucce diverse ma non troppo impegnative da preparare nei giorni di festa ad amici e parenti… 
Olive condite
Ingredienti:
Olive
Olio
Origano
Peperoncino
Sale
Scorza d’arancia
Preparazione:
Con questa ricetta potete divertirvi a usare gli ingredienti nella maniera che più vi aggrada, usare le olive di Gaeta oppure quelle taggiasche oppure le Coratine, gli esterefoli possono usare anche le olive greche, potete sostituire il peperoncino con il tabasco, io ho usato il peperoncino fresco ma va bene anche quello secco, usare uno tra le centinaia di varietà di Olio che offre il nostro paese, usare origano pugliese o siciliano magari comprato a quella fiera nel paesello vattelaepesca e così via… insomma siete liberi di scegliere a vostro piacimento… Dopo di ciò mischiate tutto insieme e abbellite le vostre tavole… Durano circa una settimana fuori dal frigo.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un vino locale purchè autoctono

Ricotta fritta

Ricotta fritta
Ingredienti:
300 gr di ricotta vaccina
2 uova
Farina
Olio extravergine di oliva
Zucchero
Scorza d’arancia in polvere
Preparazione:
Tagliare la scorza d’arancia evitando la parte bianca, posarla in un piatto e inserirlo nel forno a microonde a potenza massima per una decina di secondi finchè la scorza non diventa secca (occhio a non farla bruciare)  non appena pronta con un coltellino affilato tritatela finissimamente. Diversamente dal solito in questo caso la ricotta non deve essere freschissima, anzi se è del giorno prima è meglio perche è più compatta. Iniziate a tagliare la ricotta a fette spesse facendo attenzione a non romperle. Sempre in maniera molto delicata passatele prima nella farina e poi nell’uovo sbattuto. Friggerle in una padella con olio bollente fino a farle dorare. Non appena cotte tamponarle velocemente con carta assorbente e spolverarle con una generosa manciata di zucchero mischiato a polvere di arancia.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco dolce ma non stucchevole come il cannellino di Frascati.

Pollo croccante

Ormai ho quasi abbandonato le ricette difficili e sto dando sempre di più una taglio casalingo o “quasi” a questo mio sitarello, affinchè più gente possibile possa rifare le mie ricette in casa propria senza diventare matta e senza girare per negozietti specializzati per reperire ingredienti fuori portata… Quindi ecco un’altra ricetta di quelle facili facili da preparare soprattutto ai bambini… che potranno mangiare questi bastoncini sia così al naturale sia con quintalate di maionese o ketchup … per la felicità di quei genitori che amano la cucina sana ;-)
Bastoncini di pollo croccante
Ingredienti:
Petto di pollo
Olio
Sale
Pepe (facoltativo)
Maionese o ketchup o entrambi (per i bambini tassativi)
Preparazione:
Tagliare a striscioline in senso orizzontale le fettine di petto di pollo non battuto, ungere con dell’olio extravergine di oliva e scaldare a fuoco altissimo una padellona antiaderente e non appena pronta adagiare i bastoncini di pollo uno accanto all’altro, farli cuocere senza mai toccarli e non appena si sono bruciacchiati da un lato girateli nell’altro lato e continuate la cottura sempre a fuoco alto e senza mai toccarli fino a portarli a cottura. Serviteli molto caldi e con una bella manciata di sale.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco leggero (lascio a voi la scelta)