Cartellate pugliesi

Le cartellate

Un grazie particolare a tutti i mei amici/lettori che mi seguono… ci rivediamo i primi giorni dell’anno nuovo con succulente novità grafiche (ho messo sotto a lavorare il nipote web master anziché mandarlo sulla neve a sciare).
BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
Rocco
Signori e Signore ecco a voi le cartellate !!! Fiore all’occhiello dei dolci Baresi e Pugliesi in genere, simbolo di festa e di allegria…
Cartellate
Ingredienti:
1 kg di farina 00
200 gr di vino bianco secco
100 gr di olio extravergine di oliva
1 kg di di vin cotto o cotto di fichi
Polvere di cannella (facoltativa)

Preparazione:
Impastare la farina con l’olio, la farina e il vino fino a farlo diventare un pastone morbido e vellutato. Staccare delle pallette di massa e col mattarello schiacciarle, tagliare con la rotellina a smerli  delle strisce larghe 4 cm e lunghe 20 cm. Ciascuna di queste strisce va piegata in due e unita con le dita alla distanza di un cm, dopodiché si arrotolano su se stesse fino a formare delle corolle che si lasceranno asciugare per un giorno intero. Passato questo tempo si friggono in olio bollente fino a farle dorare.  Scaldare in una pentola  il vin cotto facendo attenzione a non farlo bollire e inserire le cartellate 2 o 3 per volta, farle insaporire per qualche minuto e toglierle con una mestola forata. Sistemarle in piatti ovali e bassi.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un aleatico Pugliese dolce naturale

Share


19 commenti

  1. terry scrive:

    ora si che è natale…pugliese!!!
    un bacione a voi tutti..e buon anno con altre 365 ricette!!

    [Rispondi]

  2. Tittieco scrive:

    Le cartellate pugliesi, le preparava,a Natale, la mia “seconda mamma” ossia suocera, che meraviglia e che bei ricordi di feste natalizie tutti quanti insieme!
    Questo capodanno, in onore tuo e suo, provo a prepararle anch’io!
    Bella e golosa foto, complimenti.
    Buon Anno Rocco, un abbraccio
    Tittieco.

    [Rispondi]

  3. Elisabetta scrive:

    Mia madre, per capodanno,preparava altri tipi di dolci,di cui purtroppo non conservo la ricetta..ricordo delle bacchettine che alla fine, venivano bollite nel vino cotto,lo stesso che quest’anno ho voluto usare io sulle cartellate,al posto del miele.Le chiamava:”l’ndram d l vicch”…ti dice niente, il nome,Rocco??^;^

    [Rispondi]

  4. maria scrive:

    Certo per Natale non potevano mancare. Io non le ho preparate perchè me le hanno portate e devo dire che sono buonissime. Auguro a te e a Fiamma un sincero augurio di buon anno, possano le stelle vegliare su di voi e custodire i vostri sogni!
    Buon 2009!!!!

    [Rispondi]

  5. Elisabetta scrive:

    grazie Maria,che bei pensieri…auguri anche a te,cara!!felice anno nuovo!!

    [Rispondi]

  6. Elvira scrive:

    Rocco, una degli aspetti che adoro di più dei blog è che contrinuiscono a diffondere la cultura gastronomica locale, e tanto per essere di parte, sono felice quando vedo larga diffuzione della cucina pugliese!
    Quest’anno ho rifatto finalmente le cartellatre anche io, anche se con una ricetta diversa, magari l’anno prossimo (o perchè no, durante l’anno) provo anche questa versione con farina al 100% e meno olio…
    Ciao e auguri di buon anno!!!

    [Rispondi]

  7. enza scrive:

    Sono una grande sostenitrice della cucina sana, gustosa e irripetibile, avrai ben capito che tifo per la cucina pugliese!
    W l’olio crudo e la buona verdura….ma chi batterebbe le nostre tanto amate cartellate?!? Vi sfido….

    [Rispondi]

    Rocco Risposta:

    @Isa, ciao Isa sarebbe una bella maniera di ricordarla se le preparassi tu le cartellate… copia la ricetta e preparale non è difficile. Ciao Rocco.
    @Enza, Ciao continua a seguirmi che di ricette pugliesi ne arriveranno ancora molte… e W la cucina sana sempre e comunque. ciao Rocco

    [Rispondi]

  8. Isa scrive:

    Mmmmmmmm…….cartellate…..che buone!!!! Piacevano tanto anche a mia nonna Isabella che avrebbe voluto prepararle da agosto, peccato non abbia fatto in tempo ad arrivare a Natale… :’o(

    [Rispondi]

  9. djana scrive:

    salve a tutti, mi chiamo Djana e sono rimasta entusiasta nel vedere la foto delle cartellate.Io sono di Avellino,ed avevo un buonissimo ricordo di questo dolce che portava a casa mia zia (pugliese) per le feste.Me la cavo abbastanza bene in cucina e vorrei provare a prepararle io,solo che non so dove trovare il vin cotto!Potete aiutarmi?

    [Rispondi]

  10. Rocco scrive:

    Ciao Djaina, il vin cotto chiamato anche saba o sapa lo trovi in quelle enoteche o botteghe alimentari che vendono cosucce un pò particolari… è difficile trovarlo al supermercato… io potrei dirti dove trovarlo a Roma, sinceramente ad Avellino non ci sono mai stato, ci passo solo sull’autostrada quando vado a Bari mia città natale.
    Ciao e a presto Rocco.

    [Rispondi]

    Domenico Risposta:

    @Rocco,ciao Rocco per favore mi dici cortesemente a Roma dove potrei comprare il vino cotto ai fichi?Grazie

    [Rispondi]

  11. djana scrive:

    Grazie mille per avermi risposto!
    Qui ci sono negozietti del genere, quindi andrò a dare un’occhiata appena posso, perchè voglio proprio provarci a prepararle.Purtroppo ora sono impegnata con la tesi di laurea e ho poco tempo, ma appena le faccio,v’ informo sul risultato! Ah, complimenti per le vostre bellissime ricette, sicuramente saranno anche gustosissime.Grazie ancora,alla prox.Djana

    [Rispondi]

  12. manuela scrive:

    Per Djana,mio nonno faceva questo dolce tanti anni fa con il vincotto ma io cha allora ero una bambina e non li ho mai mangiati perchè mi facevano impressione con quella “roba nera appiccicosa”.Anni dopo una mia vicina di casa (provenienza Ginosa Marina prov. di Taranto) me le ha preparate coperte dal miele.Quasi peggio delle ciliege:se inizi a mangiarle non ti fermi più!Provale anche con questa variante credo che ti possano piacere.
    ciao
    Manuela

    [Rispondi]

  13. Roberta scrive:

    Ciao a tutti voi,è la prima volta che entro in questo sito,e che dire? Trovo la ricetta delle mitiche cartellate:-)L’anno scorso nn le feci e mia madre da buona barese mi disse:ma che natale è senza carteddatt? comunque quest’anno seguirò la vostra ricetta! Ciao a tt da Roberta

    [Rispondi]

  14. lidia scrive:

    Ciao, sono nuova emi piacerebbe commentarecon voi, allora io le cartellate le faccio da quando ero bambina con mia mamma e da quando vivo a milano le ho sempre fatte etutti inostri amici le hanno sempre più qustate.la mia ricetta è un pò diversa ma il risultato è lo stesso,anche il nome è diverso nel foggiano si chiamano nevole non sò perchè,ma comunque si chiamino non possono mancare sulla tavola di Natale.ciao

    [Rispondi]

  15. [...] Ecco uno dei dolci tradizionali pugliesi più famosi e amati, capaci di rendere il Natale ancora più dolce ovunque li si mangi: le Cartellate! Croccanti leccornie che scaldano con il loro colore dorato e che rallegrano la tavola con il loro sapore pieno e coinvolgente. Divertiti a modellarli con i tuoi bambini (fonte: Rocco e i suoi Fornelli)! [...]

  16. michele scrive:

    un piccolo suggerimento: anzichè solo farina, usare in parti uguali farina e semola di grano duro, ciò consentirà alle cartellate di mantenere la loro croccantezza, anche per diversi giorni, dopo il bagno nel vincotto.

    [Rispondi]

  17. angela pinto scrive:

    ma non cè nessun commento del 2010?
    come mai?
    non sapevo di questo blog…mi sembra molto interessante, anch’io sono di origine pugliese e anche se vivo in Centro America ho porovato a fare le cartellate…buone, buonissime anche solo con miele
    un saluto a tutti, angela

    [Rispondi]

Lascia un Commento