Mousse di cioccolato bianco
8 febbraio 2009 Creme e zuppe, Pasticceria

Purtroppo questo fine settimana niente campionato del “pelandrone d’oro”, sabato lavarativo e domenica gita fuoriporta per assistere ad una gara di ginnastica artistica (che ha portato in casa una bella medaglia d’argento) a Montefiascone in provincia di Viterbo patria del famoso vino “Est est est”. Sapete perchè si chiama Est est est ? Vabbé per chi non lo sapesse si chiama così perchè un alto prelato del nord doveva recarsi a Roma dal Papa e si faceva precedere da un suo emissario che aveva il compito di segnalargli i posti di buon ristoro e le locande che servivano buon vino. Il segnale che doveva lasciare era la scritta Est dipinta sul muro di questi locali. Arrivato a Montefiascone l’emissario colpito da cotanta bontà del vino bianco lasciò il segnale scrivendo: Est Est Est. Leggendo questa storiella carina mi chiederete: Ma é un gran vino? la mia risposta é: Montefiascone é proprio bella.
Mousse di cioccolato bianco
Ingredienti per 4 persone:
250 gr. di cioccolato bianco
35 dl. di panna
200 marmellata di more
2 cucchiai di succo di limone
7 dl. di yogurt
8 more
Preparazione:
Sciogliete il cioccolato in un pentolino a bagnomaria con sette dl. di acqua mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno. Toglietela dal bagnomaria e lasciate intiepidire. In una ciotola a parte mescolate lo yogurt con il succo di limone e aggiungetelo al cioccolato fuso, aggiungete anche la panna montata mescolando pian piano. Coprite la ciotola con pellicola e lasciate riposare in frigo per due ore. Preparate la salsa di more mettendo in un pentolino la marmellata e diluitela con 5 dl. di acqua. Portate ad ebollizione e lasciate sobbolire per due-tre minuti. Servite la mousse in bicchieri alti con la salsa e alcune more intere. Decorare con alcune foglioline di menta.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un passito moscato rosa trentino Doc




















9 febbraio 2009, 07:02
ciao ragazzi!!!beh…complimenti per la medaglia d’argento!!vuol dire che vi rifarete,oziando un’altra volta…la storiella è carina,pero’ mi pare che il vino citato,non sia proprio il massimo…
io ho fatto il pane,con farina di semola,risultato decentino…non ottimo,nel senso che la mollica l’avrei voluta piu’ leggera…pero’ le orecchiette(l strascnet…)sono venute bene.serena giornata,amici.^;^
[Rispondi]
9 febbraio 2009, 07:06
acc…dimenticavo la tua mousse,Rocco!!!!tutti ingredienti che solo a nominarli,mi si è cariato un dente….scherzo…!!ottima ed elegante idea di dessert,per una domenica,che gratifica e premia l’impegno per una gara,io poi,solo a sentir nominare more e mirtilli…mmmhh…!!!baci..
[Rispondi]
9 febbraio 2009, 09:37
ciao Elisabetta, sei un mito. Quando Rocco leggerà che ti sei fatta le orecchiette (Strascnet) gli verrà la pelle d’oca, sono sicura … eh Ro?
buona giornata a tutti, qui finalmente dopo due settimane, c’é il sole, non ricordavo più come era Roma con il sole…
[Rispondi]
9 febbraio 2009, 12:32
@Elisabetta: Ciao, il pane con la farina di semola… mi ricorda quello di Altamura… mhhh delizia per il mio palato e poi le strascnet che goduria… io le adoro con le cime di rapa condite con la cipolla sfritta… penso che anche Fiammetta le ricordi bene, anzi lei quei pomeriggi stranamente aveva impegni improvvisi pur di starmi alla larga ;-)
Ciao Rocco
[Rispondi]
9 febbraio 2009, 12:43
caspita pure le medaglie, complimenti ragazzi!
Io per questa mousse8 e per quello che create) vi assegnerei un bell’oro però!
bacione
[Rispondi]
9 febbraio 2009, 13:49
Ciao a tutti, solo un chiarimento, io e Fiammetta concorriamo a vincere “il pelandrone d’oro” mentre la medaglia d’argento l’ha vinta Alice…
[Rispondi]
9 febbraio 2009, 13:55
sono 10 giorni che non mangio dolci e questo è un vero attentato!chissàpoiperchè i dolci bianchi sembrano sempre così leggeri….
anch’io ho fatto il pane di semola con il farro integrale però
[Rispondi]