Pasta in brodetto di carciofi

Questa è una delle mie paste preferite, amo i ditaloni come formato di pasta, adoro i carciofi (non si era capito penserete voi) e poi questo brodetto profumato ai carciofi è proprio una meraviglia… ricordo la prima volta che l’ho preparata a … che non la conosceva essendo lei romana, ne era rimasta gradevolmente colpita. Questa è una delle tante ricette che oltre a piacermi mi ricorda mia madre… Mi piace farvi conoscere questi piatti semplici ma di gran gusto, ecchecivoletefare sono i piatti della tradizione pugliese…      
Pasta in brodetto di carciofi
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di ditaloni
4 carciofi
5 pomodorini al filo
20 gr di prezzemolo
1 testa d’aglio
1 cucchiaino di brodo granulare
Formaggio grattugiato
Olio di oliva extravergine
Preparazione:
Riempire una pentola di acqua, portarla ad ebollizione e versarci dentro contemporaneamente i carciofi tagliati in quarti precedentemente puliti e  privati della barbetta, la testa d’aglio, il cucchiaino di granulare, il prezzemolo e i pomodorini. Lasciare cuocere per circa 20 minuti, aggiungere la pasta nel brodo e portarla a cottura. Non appena pronta impiattare e aggiungere una spolverata generosa di formaggio e un filo di olio extravergine.
Vino: con questo piatto nei calici verserei un Bardolino doc

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3 commenti

  1. Elisabetta scrive:

    buongiorno,amici!!!eh gia’, la tradizione pugliese,Rocco ha ragione,anche a me questo piatto ricorda tanto mia madre.30/35 anni fa,le verdure erano considerate,un valido aiuto in famiglie modeste,erano le regine dei piatti casalinghi e questo piatto è “re”.Si,perche’ricorda la terra,il lavoro dei campi,il raccolto,la bellezza della natura,il ristoro dell’operaio,dopo una giornata di lavoro,puo’ nascere anche un ode,da qui…serena giornata,ragazzi,un bacio alla nostra impeccabile artista.^;^

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  2. Elisabetta scrive:

    Rocco,allora tu le rape le cucini come le faceva mia suocera,che era di Palagianello(TA),ogni volta c’era un piccolo battibecco,perche’ devi sapere che noi,a Taranto,usiamo esclusivamente l’aglio e l’alloro per le rape stufate,invece,tu m’insegni che quando si fanno le “strascnet”,rape e pasta si cuociono insieme,al bollore dell’acqua.Pero’ io ho fatto le “orecchiette,che sono piu’ piccine e tonde,le tue “strascnet”baresi,sono piu’ lunghe e piu’ STRASCNET con il coltello…una bonta’!!Beh..detto questo..”C namma’ sci,sciamaninn,ci non s namma’ sci….non s n sim scenn!!!”;-)))

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  3. dadda scrive:

    Anch’io adoro i carciofi, inoltre sono ghiotta di ogni tipo di zuppa e minestre percio’…. la tua buona ricetta non mi resta che cucinarla e soprattutto mangiarla!
    A presto e grazie.

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