Maccheroni con coda alla vaccinara

Devo dirvi la verità, se si supera lo scoglio psicologioco anzi pisicologico come diceva mia nonna quando tentava di parlare in italiano ;-)  di quello che si sta per mangiare questo è veramente un gran piatto. Sia mangiato come primo sui maccheroni sia come secondo… questa che vi propongo a detta di molti è la ricetta originale inventata dai “vaccinari” romani con l’aggiunta del cacao amaro che non tutti potevano permettersi. 
Maccheroni con coda alla vaccinara
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di coda di vitello
300 gr di maccheroni
1 gambo di sedano
Una cipolla
Una carota
Una testa d’aglio
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe
Prezzemolo
Un cucchiaio di cacao in polvere amaro
Un bicchiere di vino rosso
400 gr di pomodori a pezzettoni
Pinoli
Uvetta
Preparazione:
Far colorire la carne in un tegame con l’olio, un trito di cipolla, sedano, carota, aglio e prezzemolo, tagliati grossolanamente. Regolare di sale e pepe. Quando la carne sarà colorita versare il bicchiere di vino rosso e non appena sarà evaporato aggiungere i pomodori a pezzettoni. Aggiungere sempre acqua e far cuocere a fuoco dolce e con  il coperchio per circa 2/3 ore. Passato questo tempo spegnere e fare raffreddare. Togliere metà dei tranci di coda, sfilacciare con le mani e tenere da parte. Frullare tutte le verdure affinchè diventi il classico sugo, aggiungere il cacao amaro, l’uvetta ammollata e i pinoli più la coda sfilacciata e rimettere sul fuoco per una decina di minuti. Cuocere la pasta e condirla con il sugo di coda e mangiare l’altra meta dei tranci di coda come secondo. Servire con un’abbondante manciata di pecorino romano stagionato.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un rosso Cesanese del piglio (primo vino che prenderà la docg nel Lazio)

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8 commenti a “Maccheroni con coda alla vaccinara”

  1. Nunzia dice:

    Buongiorno Rocco,
    dopo tanto navigare…. ecco qui un blog che mi da grande soddisfazione
    Fino ad oggi le uniche ricette che ho “copiato” sono quelle prese dal
    sito “Giallo Zafferano”… ma il tuo blog mi piace sia per le immagini sia per
    i commenti/descrizioni, devo dirti che questa cosa per una come me che
    lavora e deve dividersi tra ufficio,marito, figlio, casa e fornelli è fondamentale
    perchè nel mio caso devo sentirmi stimolata……le immagini mi stuzzicano
    la voglia di provare a fare quello che tu proponi……
    Da persona cmq poco competente, sento solo di doverti chiedere un favore….
    dovresti x cortesia essere un pò più minuzioso nella descrizione delle ricette,
    (non prenderla male non è certo un giudizio e non voglio che la prendi come
    tale) più descrittivo nella procedura di preparazione, xchè x chi come me è
    inesperta diventa davvero difficile
    Spero di ricevere una risposta….e chissà…. magari di poterti chiedere qualche
    dettaglio che mi metterebbe in difficoltà nell’esecuzione di qualche ricetta.
    Saluti.

    [Rispondi]

    Rocco Risposta:

    Ciao Nunzia, seguirò il tuo consiglio di essere più minuzioso nelle descrizioni delle preparazioni dei piatti… se hai qualche domanda da farmi non esitare, chiedi pure che io rispondo… non subito perchè il lavoro mi impegna molto ma non appena ho un minuto di tempo cerco di rispondere… comunque in giornata molte volte ci riesco. Grazie anche per le belle belle parole che hai speso riguardo al mio sito… torna presto a visitare le pagine. Ciao Rocco.

    [Rispondi]


  2. Saretta dice:

    Ragazzi, standing ovation epr un piatto davvero eccellente(non che gli altri non lo fossero eh..)
    Questo we sarò a Roma ed ho prenotato un ristorante al ghetto, non vedo l’ora!

    [Rispondi]

    Rocco Risposta:

    Ciao Saretta, vieni a Roma ? fantastico… in quale ristorante vai al Ghetto ? Grazie per la standing ovation troppo buonaa ciao Rocco

    [Rispondi]


  3. Gio dice:

    mi sa che mi tocca veramente venire a Roma, posso prenotare al tuo ristorante? hi hi

    [Rispondi]

    Rocco Risposta:

    Ciao Gio, e te tocca, te tocca… per venire a cena dai noi non serve prenotazione… questo è un porto di mare… io in effetti quando ritorno a casa la prima domanda che faccio a fiammetta è: quanti siamo a cena? perchè devi sapere che tra figli, amichetti dei figli e fidanzatini vari non siamo mai meno di sei…
    Ciao Rocco

    [Rispondi]


  4. Saretta dice:

    Ho prenotato da Ba-ghetto (siamo un po’ di amici)ma..saperlo prima venivo da te!;)
    Se passate da quelle parti…:)

    [Rispondi]


  5. cinzia dice:

    quando cerco ricette interessanti, finisco sempre nel tuo blog :D
    significhera’ qualcosa? ;)
    bella come sempre rocco, anche interessante la presentazione.
    Ho visto molte varianti di questa ricetta: pensi che la versione uvetta + pinoli + cacao sia la migliore? hai avuto modo di provare anche quella con pancetta o quella con il sedano scottato a parte? grazie in anticipo per le risposte

    [Rispondi]


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