La mozzarella panata di Severino Gaiezza

Ho riprodotto a casa dopo averla  mangiata questa mitica mozzarella di Severino. Questo vuol essere un omaggio e un arrivederci a uno ”Chef” che ho conosciuto e a cui va tutta la mia ammirazione… appunto Severino Gaiezza chef napoletano (trapiantato a Roma) dalla tecnica superlativa… un personaggio da 10 e lode. Come recita il suo nome (complimenti ai genitori per aver associato questo nome al cognome) molto severo ma anche allegro, maniaco della qualità e della freschezza, che ha deciso “finalmente” di aprire il suo ristorante (che mi vedrà cliente abituale) dove allietare i suoi clienti con il suo estro e la sua innata bravura. A breve comunicherò nome e indirizzo del suo ristorante a Roma zona Tuscolana… da non perdere.
P.s. Grazie a tutti per gli auguri che mi avete fatto e un particolare ringraziamento a Elisabetta del blog “da Nonna Sabbella” che mi ha dedicato una poesia.
La mozzarella panata di Severino Gaiezza
Pane in cassetta grande
Mozzarella di bufala strizzata bene
Alici salate sciacquate
Farina
Uova
Pangrattato
Olio per friggere
Preparazione:
Strizzare bene la mozzarella,  appoggiarla su una fetta grande di pane in cassetta, aggiungere le alici sotto sale sciacquate molto bene, coprire con un’altra fetta di pane in cassetta. Tagliare con un coltello a sega grande in tanti cubotti e passare prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto ed infine nel pangrattato. Friggere nell’olio bollente e servire su un’ insalata di puntarelle alla Romana condite con il battuto di alici.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco Asprinio di Aversa spumante.

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8 commenti

  1. Elisabetta scrive:

    Buon giorno,amici!!buon inizio di settimana!!che dire,alcuni rigoli del mio sangue sono di origine napoletana,come non osannare la mozzarella di bufala,che invade di indescrivibile sapore,palato e cuore,di chi l’assaggia..adagiata sul letto d’insalatina mista,accompagnata poi dall’emulsione di alici,ricorrenti nella cucina partenopea,è perfetta.
    Non potevi festeggiare in maniera migliore, Rocco,Napoli in casa tua…vuol dire solo affetto..io lo conosco bene quell’affetto..mio padre era di Pimonte(Monte Faito)..è stato un onore,condito con una forte dose di piacere,dedicarti una poesia,caro il nostro chef,quanto mai doveroso,visto le energie e la passione che spendi,ogni giorno per dar gioia a te,di far sbocciare l’arte nel piatto,ma soprattutto,di darci la possibilita’ di condividere, questa passione innata,che molti,serbano nel loro cuore,per la gaiezza del cucinare.Gioiosa giornata ed un bacio a tutti!!ciao Fiammetta, kiss^;^(scusate..ma forse prolissa, dovevano chiamarmi..)

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  2. Saretta scrive:

    Mamma mia, questa è un supr variante della Mozza in carrozza!no no questa è in Rolls Royce!!!!
    bacioni

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  3. Gio scrive:

    adoro alici e bufala…non ne sbagli mai una, eh Rocco!

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  4. marco scrive:

    Confermo,ho avuto il piacere di lavorare con il grande severino severo ma grande nella sua cucina tanti Auguri per IL RISTORANTE…

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  5. simonetta scrive:

    dove sta il ristorante di severino gaiezza?

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  6. Rocco scrive:

    @Simonetta, il ristorante di Severino Gaiezza si trova in via nocera umbra (zona tuscolana) accanto al gallo umbro e si chiama “Mood il ristorante”. Da non perdere credimi. Ciao Rocco.

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  7. Stefanino scrive:

    Ragazzi io ci sono stato al suo ristorante LASCIATE PERDERE !! DATEMI RETTA !!! AMBIENTE VERAMENTE PESSIMO PER NON PARLARE DI COME SI MANGIA!!!

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  8. Renato scrive:

    Io ci sono stato di recente, e devo dire che è veramente ottimo. L’ambiente è pulito e gradevole, il servizio eccellente. Oltre alla mozzarella in carrozza provate anche il filetto di baccalà fritto su letto di scarola, olive di Gaeta e pnoli…SUBLIME.

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