Si fa presto a dir Carbonara… questa è la mia (?)
30 apr 2009 Ortolano, Pescheria, Piatti romani, Primi 5 commenti

Eccoci finalmente, il punto interrogativo alla fine della frase l’ho inserito perchè sinceramente come avevo anticipato qualche giorno fa non ricordo se la ricetta di questo piatto l’ho partorita io nella mia mente in una notte insonne o se l’ho visto o mangiato da qualche parte… fatto sta che questa versione di carbonara un pò estrema mi ha intrigato molto sia nella preparazione sia mentre lo mangiavo, mischiare terra e mare in un piatto di solida struttura come la carbonara mi faceva temere il disastro e invece alla fine il matrimonio non solo è risultato perfetto ma mi ha dato l’impressione di uno di quei matrimoni che durano per tutta la vita… Buon primo maggio a tutti… Rocco.
P.s. scusate se il mio logo del sito sta diventando invadente nei piatti ma lo faccio per proteggermi dai furti continui delle nostre fotografie da parte di poveretti piccoli personaggi.
Si fa presto a dir Carbonara… questa è la mia (?)
Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di maccheroni rigati
8 asparagi freschi
4 rossi d’uovo
100 gr di parmigiano reggiano grattuggiato
Bottarga (di cefalo detto muggine o di tonno)
Pepe
Olio buono
Sale
Preparazione:
Mentre state cuocendo la pasta, in una padella con un filo di olio fate cuocere per una decina di minuti gli asparagi tagliati a pezzi con l’aggiunta di un mezzo bicchiere di acqua, regolate di sale e di pepe, spegnete e tenete da parte al caldo. In Una ciotola sbattete i rossi d’uovo e diluiteli con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, aggiungete il formaggio grattuggiato e tenete da parte. Scolate la pasta rimettetela in padella a fuoco minimo e versateci prima gki asparagi e poi i tuorli sbattuti col formaggio. Amalgamate il tutto per un minuto e servite con una generosa grattuggiata di bottarga (io ho usato quella di muggine perchè avevo quella).
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco Sauvignon Doc Friuli Grave .
Si fa presto a dir Carbonara… questa è quella estiva
29 apr 2009 Né carne né pesce, Ortolano, Piatti romani, Primi 6 commenti

Cari fratelli e care sorelle chi vi parla é Frate Rocco da Carbonara (in realtà sono proprio nato in un paese che si chiama Carbonara il 29 marzo … vabbè lasciamo perdere l’anno) dicevo chi vi parla e Fra Rocco e come diceva il Santo Crespello dei sette nani per la mia carbonara dovete aspettare fino a domani… e mentre sto al lago e passeggio sulla riva oggi vi lascio la carbonara estiva… e se state pensando che io sia cortese mi fermo qui con le rime prima che me mannate a quer paese ;-))) P.s. mi sa che oggi mi sono giocato tutta la reputazione di uomo serio che mi sono costruito in questi 14 mesi di sito hihihihihi.
Si fa presto a dir Carbonara… questa è quella estiva
Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di maccheroni rigati
2 zucchine
4 rossi d’uovo
100 gr di grana padano grattugiato
Pepe nero
Olio buono
Sale
Preparazione:
Mentre state cuocendo la pasta, in una padella con un filo di olio fate cuocere per una decina di minuti le zucchine tagliate a dadini senza aggiungere acqua affinchè rimangano belle sode. Spegnete e tenete da parte al caldo. In una ciotola sbattete i rossi d’uovo e diluiteli con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, aggiungete il formaggio grattugiato e tenete da parte.Scolate la pasta rimettetela in padella a fuoco minimo e versateci prima le zucchine e poi i tuorli sbattuti col formaggio. Amalgamate il tutto per un minuto e servite.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco Cirò Doc Calabrese.
Si fa presto a dir Carbonara…
28 apr 2009 Norcino, Né carne né pesce, Piatti romani, Primi 11 commenti

Italia, paese di poeti, navigatori, allenatori della nazionale di calcio e ultimamente di cuochi… ebbene mi è venuta voglia di presentarvi alcuni modi di preparare la pasta alla carbonara… partiamo da quella che prepara Vissani per poi passare a una versione estiva e terminare con una versione un pò estrema che mi è venuta in mente di preparare che sinceramente non ricordo se l’ho partorita in una delle mie notti insonni o l’ho letta da qualche parte…
Si fa presto a dir Carbonara… così la prepara Vissani
Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di maccheroni rigati
100 gr. di guanciale
4 rossi d’uovo
80 gr di pecorino romano grattugiato
Polvere di caffè
Pepe nero
2 foglie di alloro
Preparazione:
Mentre state cuocendo la pasta, in una padella con un filo di olio fate stufare per qualche minuto il guanciale con le foglie di alloro fino a quando il grasso diventa trasparente. Spegnete e tenete da parte al caldo. In una ciotola sbattete i rossi d’uovo e diluiteli con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, aggiungete il pecorino e tenete da parte. Scolate la pasta rimettetela in padella a fuoco minimo e versateci prima il guanciale e poi i tuorli sbattuti col formaggio. Amalgamate il tutto per un minuto e servite con una leggera spolverata di polvere di caffè.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco Frascati Doc superiore.
Frittata di zucchine e ricotta a rotolini
27 apr 2009 Apristomaco, Mangia con le mani, Né carne né pesce, Ortolano 12 commenti

Ammazza aò eravate terrorizzati di vincere i premi di questo indovinello… scommetto che per l’invito a casa vostra non ci sarebbero stati problemi ma venire da noi e provare “la cucina di Fiammetta” vi ha reso tutti orbi ahahahaha ;-) Veniamo a noi, allora dietro la pastiera c’erano una fettina di ananas e una fettina di kiwi ambedue disidratati e sinceramente non c’ entravano nulla con l ‘indovinello, l’ intruso anzi gli intrusi li trovate nella fetta di pastiera tagliata che sovrasta la torta in corrispondenza della effe e della elle del logo roccoeisuoifornelli e sono due piccoli pezzi di guscio di uovo caduti accidentalmente nell’ impasto mentre la preparavo e semplice trovarli se tracciate una retta sopra la effe vi porterà direttamente a scovare questi piccoli pezzi di guscio, sono quelli che mangiandoli fanno cra cra sotto i denti…
Frittata di zucchine e ricotta a rotolini
Ingeredienti
200 gr di zucchine
200 gr di ricotta fresca
4 uova
1 scalogno
Menta
Olio
Sale
Pepe
Preparazione:
Cuocete per 5 minuti in una padella antiaderente le zucchine taliate a bastoncini, lo scalogno affettato con un filo di olio e un pizzico di sale. Non appena fredde aggiungetele alle uova sbattute, regolate di sale e pepe, aggiungete la menta tritata. Scaldate una padella abbastanza larga unta d’olio e formate una frittatina sottile cuocendola da ambedue i lati, continuate a fare frittatine fino a esaurire l’impasto. Quando si saranno raffreddate stendete una frittatina su un foglio di pellicola spalmatela con la ricotta e richiudetela su se stessa a forma di salsicciotto. Fate lo stesso con le altre frittattine che avrete creato, mettetele in frigorifero a rassodare per 3/4 ore e al momento di servirle togliete la pellicola e tagliatele a fettine.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un pinot bianco Doc friulano.
Pastiera
26 apr 2009 Mangia con le mani, Né carne né pesce, Pasticceria 14 commenti

Ari eccoci dopo questo week end di riposo e nuvole… finalmente sono riuscito a fare un dolce che volevo fare da tanto tempo. La pastiera napoletana che personalmente adoro. La ricetta l’ ho presa dal sito pastiera.it perchè volevo fare la versione classica. E ora come anticipato venerdì eccoci all’ indovinello: scopri l’intruso ? chi vuole partecipare deve trovare nella fotografia “l’intruso” dirci dove è posizionato e di che cosa si tratta… Naturalmente vi starete chiedendo cosa si vince? Ve lo dico subito, i vincitori potranno scegliere tra due premi, il primo consiste che ci invitate a casa vostra a cena a me, Fiammetta e la truppa con cagnetto annesso, il secondo premio e che io vi invito a cena a casa nostra tanto cucina Fiammetta ^____^ Partecipate numerosi… Ciao ciao Rocco ;-))
Pastiera
Ingredienti:
1 kg. di pasta frolla
700 gr di ricotta di pecora
400 gr di grano cotto
600 gr di zucchero
1 limone
150 di canditi (cedro, arancia)
100 gr di latte
30 gr di burro
5 uova intere + 2 tuorli
Una bustina di vaniglia
Un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
Preparazione:
Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti mescolando spesso finchè diventi una crema. Frullate a parte la ricotta, lo zucchero, 5 uova intere più 2 tuorli, una bustina di vaniglia, un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio. Lavorare il tutto fino a rendere l’impasto molto sottile. Aggiungere una grattata di buccia di un limone e i canditi tagliati a dadi. Amalgamare il tutto con il grano. Prendete la pasta frolla distendete l’impasto allo spessore di circa 1/2 cm con il mattarello e rivestite la teglia (c.a. 30 cm. di diametro) precedentemente imburrata, ritagliate la parte eccedente, ristendetela e ricavatene delle strisce.
Versate il composto di ricotta nella teglia, livellatelo, ripiegate verso l’interno i bordi della pasta e decorate con strisce formando una grata che pennellerete con un tuorlo sbattuto. Infornate a 180 gradi per un’ora e mezzo finché la pastiera non avrà preso un colore ambrato; lasciate raffreddare e, prima di servire, spolverizzate con zucchero a velo.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco Falanghina passito.
Cubetti di melanzana in salsa di peperoni
23 apr 2009 Apristomaco, Minimaliste, Né carne né pesce, Ortolano 6 commenti

… ah sì sì, ‘o sapevo, sempre ‘a solita storia, ‘a foto è bella anzi bellissima… brava Fiammetta, applausi a Fiammetta, W Fiammetta… Ammazza aò e che ve possino… ma ve siete scordati che a cucinà e a impiattà sti popò de piatti so io ? Mannaccia a li pescetti… da primo piatto m’avete fatto diventà un contorno… e che ve possino… affogà nella nutella a tutti quanti ;-))))))) Scherzi a parte un grazie a tutti, le statistiche mi dicono che siete veramente in tanti ( anche se silenziosi) a seguirmi. Ci rivediamo martedì con un indovinello (scopri l’intruso nel piatto) e buon fine settimana a tutti. Rocco.
Melanzana in salsa di peperoni
Ingredienti per quattro persone:
500 gr di melanzane
Olio di oliva extravergine
Menta fresca
Sale
Pepe
400 gr di peperoni rossi
1 cipolla
1 aglio
100 di pomodori freschi
Preparazione:
Tagliare le melanzane a cubetti piccoli, spadellarli in padella a fuoco vivace con olio e dopo qualche minuto aggiungere il sale e la menta tritata e portare a cottura, devono rimanere belle croccanti. Tenerli da parte a raffreddare. In un’ altra casseruola con un filo d’olio fare appassire la cipolla e l’aglio, aggiungere i peperoni tagliati a piccoli pezzi e il pomodoro anch’esso tagliato a pezzi e privato dei semi, coprire e far cuocere a fuoco dolce per mezz’ora. Dopo cotti lasciarli raffreddare, frullare il tutto e passare al setaccio dopo aver regolato di sale. Comporre il piatto anzi le ciotoline versando prima la salsa di peperoni e poi alcuni cucchiai di melanzane, servire con una croce di olio a crudo e con delle foglioline di menta fresca.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco “Friulano” quello che un tempo era chiamato Tocai.
“Giovedì… gnocchi” zucchine e vongole
23 apr 2009 Ortolano, Pescheria, Primi 16 commenti

Giovedì… gnocchi zucchine e vongole
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di gnocchi al basilico
500 gr di vongole
4 zucchine (solo la buccia)
10 ciliegini
Aglio
Prezzemolo
Pepe
Sale
Olio extravergine di oliva
Preparazione: In una padella fate aprire le vongole e tenetele da parte con la loro acqua di cottura ben filtrata. Tagliate le zucchine a spaghettini (vedi ricetta di ieri) e cuocetele in una larga padella con l’aggiunta di olio, aglio, pepe e sale per qualche minuto, subito dopo aggiungete i pomodorini tagliati a metà e le vongole già aperte, cuocete ancora per un paio di minuti. In una pentola con acqua salata cuocete gli gnocchi e non appena pronti versateli nella padella delle vongole e zucchine allungate con l’acqua delle vongole tenuta da parte, spadellate velocissimamente e servite con una bella manciata di prezzemolo crudo.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco Soave possibilmente superiore Docg
Spaghi di zucchine
21 apr 2009 Apristomaco, Minimaliste, Né carne né pesce, Ortolano 7 commenti

Se famo du spaghi ? si ma di zucchine…. eccoci a un contorno facile facile ma di sicuro effetto, il classico piatto che stimola curiosità nei commensali… Di solito quando vedono questo piattino le frasi sono: ma che bello, questa è classe, carinooo ma come l’hai preparato ecc ecc . Se poi avete anche la pazienza di leggervi la ricetta vi spiego anche come preparare la parte bianca delle zucchine che vi avanza dopo questa preparazione… E per la serie “abbondiamo” vi dico anche che se questi spaghi di zucchine dopo averli cotti li frullate diventano come d’incanto una morbida crema verde che potete usare per condire gnocchi, ravioli ecc ecc magari con l’aggiunta di gamberetti o pomodorini o altro ancora che deciderete al momento.
Spaghi di zucchine
Ingredienti:
6 zucchine medie
Pomodorini
Sale
Pepe
Olio extravergine di oliva
Preparazione:
Pelare le zucchine con un pelapatate e mettere da parte la parte bianca. Tagliare a bastoncini simili a spaghetti la parte verde delle zucchine e non appena pronta metterli in una larga padella con l’aggiunta di sale, olio e pepe. Farli cuocere per una qualche minuto, aggiungere i pomodorini tagliati a metà o a quarti e continuate la cottura per altri 5 minuti spadellando di tanto in tanto. Servire come contorno o lasciandoli raffreddare come un’ insalata tiepida.
P.s. la parte bianca delle zucchine che vi avanza tagliatela a cilindretti lunghi come mezzo dito indice e da questi ricavate tanti bastoncini che farete saltare in padella allo stesso modo.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco passerina del Frusinate.
Tagliatelle verdi con filetti di pagello
21 apr 2009 Minimaliste, Pescheria, Primi 4 commenti

… dite la verità, quante volte vi è stato chiesto (a me un trilione di volte) o avete chiesto cosa cucinare stasera? … il difficile non è cucinare ma pensare a cosa cucinare, questa è la tipica frase che viene subito dopo. Quello che vi propongo oggi a mio parere è il piatto ideale, essendo un piatto unico, facile, veloce, leggero e gustoso… che ne dite?
Tagliatelle verdi con filetti di pagello
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di tagliatelle verdi
5 pomodori da sugo
2 filetti di pagello da circa 300 gr
Brodo di pesce
Sale
Pepe in grani
Olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
Preparazione:
Tagliare a grossi cubotti i filetti di pagello, con le parti sottili (quelli verso la coda) fare un trito come se fosse un ragù. Sbollentare per qualche secondo i pomodori, raffreddarli, spellarli, tagliarli a metà, privarli dei semi e tagliarli a striscioline. In una larga padella con olio, il pepe in grani e lo spicchio d’aglio cuocere i pomodori e il ragù di pagello per qualche minuto, se si dovesse asciugare allungare con il brodo di pesce. In un altra padella dal fondo antiaderente scottare i cubotti di pagello con olio, pepe, e sale, non appena cotti metterli da parte e tenerli al caldo. Cuocere le tagliatelle verdi in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella padella dei pomodori e del ragù di pagello, spadellate per qualche minuto e servite con i cubotti di pesce. Naturalmente siamo di fronte a quello che potrebbe essere un piatto unico.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco strutturato come uno chardonnay Umbro.
Mango a carpaccio
19 apr 2009 Mangia con le mani, Minimaliste, Né carne né pesce, Ortolano, Pasticceria 10 commenti

In questi periodi dove tutto sembra portato all’esasperazione, dove la ristorazione, la cucina, gli chef, le televisioni, i blog e chi più ne ha più ne metta sono (siamo) concentrati a decantare qualsiasi cosa entri nel piatto o sia di contorno al piatto è bello scoprire mondi diversi e nuovi… che ridanno al tutto il peso reale delle cose… Sabato sera Max e Filomena ci hanno invitato in compagnia anche di Daddo e Magda a cena in un ristorante a Trastevere, storico e pittoresco quartiere della movida Romana e devo dire che la cosa non mi entusiasmava molto invece poi arrivati in questo ristorante dal nome curioso: Trattoria degli amici ne sono rimasto piacevolmente colpito dalla serenità che si respirava, dalla gentilezza dei ragazzi che servivano e dalla semplicità dei piatti… In due parole è un ristorante gestito dalla Comunità di Sant’Egidio dove ci lavorano ragazzi diversamente abili coadiuvati da amici (volontari) … dove una parmigiana di melanzane è una parmigiana di melanzane e viene servita come una parmigiana di melanzane e soprattutto costa quanto deve costare una parmigiana di melanzana… Se siete curiosi e volete saperne di più cliccate qui.
Mango a carpaccio
Ingredienti:
1 mango
6 arance
Pepe rosa
Miele
Cioccolato fondente
Preparazione:
Tagliare il mango a fettine sottili privarle accuratamente della buccia, che può essere usata per la decorazione. Spremere le arance e bollire a fuoco dolcissimo il pepe rosa e il miele. Dopo 15 minuti, spegnere e lasciare riposare in frigorifero, in questo modo resterà piacevolmente rotondo al gusto e profumato, senza note piccanti. Versare la salsa così ottenuta sul carpaccio di mango e completare con scaglie di cioccolato fondente .
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un moscato d’Asti.



















