Coda di bue alla maniera Tedesca

Caro sole eccoti un bel piatto invernale come dispetto alla tua ricomparsa dopo tanta latitanza… Veniamo a noi, vi consiglio di leggere questo articolo in tedesco ;-) Oggi mi sento come cuoken milataren di sturmtruppen ja e vi spieco come fare questo piatto molto facile, prentere bue , ja,  che abbia occhi azzurri ja  e di Baviera, tagliare a lui cota ja come fosse piccolo doberman, ja , portare a casa, tagliare a pezzi miraccomanden solo cota no tutto bue jaa (?!) e cucinare con porri e kartofen. Attenzionen mentre cuoce cota riportare bue in baviera di Cermania  ja altrimenti arriva  battaglionen corazzaten di disciplinen e vi mozzica le recchien… Ora vato a lavoraren ci vetiamo domanen, afanti marsh ein zwei, uno tue, uno tue, uno tue ^___^     
Coda di bue alla maniera Tedesca
Ingredienti
1 kg di coda
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
3 porri
Olio extravergine di oliva
3 chiodi di garofano
3 foglie di alloro
2 cucchiai di farina
Brodo di carne
Preparazione:
In una casseruola mettere la coda a pezzi, la cipolla, la carota e il sedano tritati grossolanamente; coprite a filo con acqua e fate cuocere per due ore. Nel frattempo fate appassire i porri tagliati a rondelle in un’altra pentola con olio, i chiodi di garofano e le foglie di alloro. Unite subito dopo i due cucchiai di farina, bagnate con due mestoli di brodo e aggiungete i pezzi di coda che avrete scolato dall’altra pentola. Cuocete per un’ altra mezz’ora aggiungendo al bisogno altro brodo. Servite con patate al forno o se piace con del purè di patate
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un rosso cabernet franc breganze Doc

Share


8 commenti

  1. Elisabetta scrive:

    Buon giorno,ragazzi!!!Ro’….ma addo’ la si pigghiat chessa’ cod,accssi’gross???fec nu poc impression…chiamiiiiiiiii!!!per dirla in italiano:”Rocco,ma dove l’hai presa,una coda(di bue)cosi’
    grossa??fa un po’ impressione….guardaaaaaaa!!!”
    comunque
    ottimo piatto,anche se invernale,speriamo che il sole,attutito il dispetto,di colpo, non ci spari 40°….non si sa mai!!felice martedi,amici^;^

    [Rispondi]

  2. Saretta scrive:

    hahaha che ridere!Strurstruppen era uno spasso, e tu l’hai fatto rivivere egregiamente!!!piattopne da signori complimenti!Buona giornata :)

    [Rispondi]

  3. Rocco scrive:

    Elisabetta, e ce domand fesc ? la pigghiat in germania ahahahahaha Elisabetta ma che domande fai ? l’ho presa in germania naturalmente ;-)

    [Rispondi]

  4. Gio scrive:

    meno male che c’è la traduzione..beh mi esercito per quest’estate!
    questi piatti sono senza stagione!

    [Rispondi]

  5. Elisabetta scrive:

    Gio.. esercitati per quest’estate, ad imparare il pugliese,cosi’…semmai ti trovassi,a Martina Franca/valle D’Itria e volessi sapere l’ora…gli diresti:”Cuss cristie’…ce’ ior,ie’??”tradotto:signore…sa dirmi l’ora?? oppure,se venissi nel piccolo paese dove vivo io…S.Giorgio Jonico(TA)e ti trovassi sulla strada provinciale per Lecce e provassi a chiedere:”scusi,per Lecce,vado bene?”ti risponderebbero:”a Lecce, ada sce??si,si…ve buenu ccussi’”tradotto:a Lecce devi andare?alllora stai andando per la strada giusta………..;-))

    [Rispondi]

  6. astrofiammante scrive:

    Ossignurrr Fiammyyyy….ma hai insegnato a rocchenn che a colazione il tè lo si beve……
    perchè lui ho l’impressione che se lo fumiiiiii!!!!
    e gli effetti si vedono….
    santo cielo devo fare un corso full immersion di lingue specifiche per questo blog ;-))

    [Rispondi]

  7. Fiammetta scrive:

    … Eh Astry, sono i postumi del grugnito, ostregheta !

    [Rispondi]

  8. euge scrive:

    Ciao, ho trovato questa ricetta perchè cercavo un modo di fare la coda un po’ diverso dal solito e quando l’ho fatta mi è piaciuta molto. L’unica cosa che non ho capito è perchè sulla foto del piatto finito ci sono i sedani e nella descrizione no, ma è solo un particolare. Sostanzialmente la coda con i porri aromatizzati ci sta benissimo.
    Permettimi di scriverla sul mio blog, naturalmente citando la fonte.
    Complimenti per il tuo blog che è molto bello.
    ciao
    euge

    [Rispondi]

Lascia un Commento