Zuppa inglese

Et voilà cari amici e ben trovati… potevano un’orda di chip, driver, disco fisso, memoria, fusibili, hard disk, micro processore e chi più ne ha più ne metta … bloccarmi ? naaa potevano solo rallentarmi e l’hanno fatto.. ma ora son tornato in diretta per voi con tante altre ricettine belline e buonine… quindi da oggi in poi una ricetta al giorno… toglie il medico di torno…
Domani ospiterò l’amica Dada per la ricetta che dedico agli amici : Blogger per un giorno.
Zuppa inglese
Indredienti per 4 persone:
300 gr di pan di Spagna
50 gr di cioccolato fondente
1 bicchiere di alchermes
1 bicchiere di latte
Crema inglese
Preparazione:
Far bollire il latte in una casseruola a bordi alti, mettere la casseruola a bagnomaria, aggiungere il cioccolato a pezzi e mescolare fino a ottenere una crema. Tenere in caldo. Tagliare il pan di Spagna a fette alte un dito. Farne uno strato sul fondo di una tortiera, bagnare con un po di alchermes, coprire con uno strato di cioccolato caldo e di crema inglese calda, e proseguire così a strati fino ad esaurimento degli ingredienti.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un moscato spumante dolce Piemontese.


molto interessante questo dolce,complimeti anche a fiamma per la foto.ciao a tutti
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Ben ritrovato!
Questa mi sembra una buona idea per cominciare questa settimana corta :)
Buona giornata
PS:anch’io faccio una specie di zuppa inglese, l’ho postata lo scorso anno..
http://defelicitateanimi.blogspot.com/2008/06/de-consolatione.html
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Buongiorno a tutti, ben trovati e ben tornati ( a noi !!!! hihiih) Ciao Ago, grazie
ciao Saretta, adoro la zuppa inglese mia nonna la preparava anziché con il pan di Spagna con i biscotti oro saiwa … che ricordi .. e che creeeemaaa !!
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bentornati!!!!ottima scelta di festeggiare il ritorno con questo bel dolcetto…certo che la foto ravvicinata mi mette una voglia…..
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La Zuppa Inglese è il mio dolce preferito. Una volta lo trovavi in ogni menu di qualsiasi trattoria di Roma e i pranzi o le cene finivano on tripudio. Oggi è una rarità. Se lo vuoi mangiare o te lo fai, o lo ordini in una pasticceria, perché anche loro difficilmente l’hanno pronto. Ottimo quello di Andreotti in via Ostiense.
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bentornati Rocco e Fiammetta^;^piu’ dolce di cosi’ non poteva essere,la ripresa a questo meraviglioso blog;-))anch’io,Fia,ricordo la zuppa inglese di mamma,con i biscotti da te citati..pero’ i tempi cambiano ed i cuochi pure….noi, teniamoci stretto il nostro,che è un vulcano di idee..pegg ro’ Vesuv e Napule!!!!
(^__^)
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Non l’ho mai fatta, ma l’ho sempre vista preparare… la tua ricetta mi sembra ottima!!!
A presto
Gialla
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@Agostino: Ciao Ago, grazie in effetti metà del merito è di Fiammetta…
@Saretta: Ciao Sarè, è difficile resistere difronte ai dolci…
@Fiammetta: ettecredo con la scusa della nonna me te sei magnata tutta la zuppa inglese… ne inventi sempre una ;-)
@Giò: ciao Giò, non appena la fotografata ie venuta la stessa voglia e Fiammetta in un battibaleno l’ha finita…
@Bellobello: Ciao a’bbello, quasi quasi seguo il tuo consiglio e vado a provare quello della pasticceria che indichi tu sull’ostiense… non sono manco troppo lontano..
@Elisabetta: Ciao Eli, ti leggo sempre con piacere, e poi con te i complimenti sono assicurati… nun me abbandonà eh ?
@Gialla: Ciao Giallè, non hai mai provato la zuppa inglese ? naaa questo è come non aver studiato… vai a casa, studia, ripassa e torna accompagnata dai genitori ;-))
Ciao a tutti e buon fine settimana… Rocco.
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Andreotti, tra l’altro, ha fornito i dolci nel film di Ozpetek “La finestra di fronte”. Buona Zuppa Inglese!
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La zuppa inglese è uno dei dolci al quale sono più affezionata, mi ricorda l’infanzia, ce lo faceva la nostra tata da piccini, ed è stato uno dei primi dolci che ho imparato a fare, poco più che bambina… però usavo i savoiardi, il pds manco ora mi riesce, ahahaha :D :D
E poi la crema pasticcera, metà al cioccolato, l’altra metà normale!!
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ciao Fiammè, come scordarsi la mitica zuppa inglese di nonna Peppa???
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Ciao Cuginé, e chi se l’é dimenticata, la crema era davvero la crema che immancabilmente si leccava dalla cuccumella di plastica (se avanzava un poco) con il cucchiaio dilegno, si faceva a gara, ricordi? e quel colore rosso dell’alchermes …. mmmmmmmmmmmmhhhhhhhhhh qui dentro ce n’é una versione. Baci
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