Zuppetta di pomodori, fregola e gamberi
23 giugno 2009 Blogger per un giorno, Creme e zuppe, Minimaliste, Pescheria, Primi

Rocco dice: lascio la parola a Saretta.
BLOGGER PER UN GIORNO: Saretta Day
Buongiorno amici della Premiata ditta Rocco&Fiammetta! Vorrei dilungarmi in complimenti per questo affiatatissimo e tostissimo team, per come riescono a presentare piatti succulenti, per come sanno rendere ricercato un piatto povero della tradizione ma, soprattutto, per come riescono a strapparmi sempre un sorriso! Sì, oltre alla bravura qui c’è un ingrediente che non si può comprare: la simpatia! Come già detto in un commento, passare a trovare Ro’ e Fia’ è come far visita a due di famiglia, di amici. Grazie ragazzi! Con grande onore (da parte mia) mi è stato affidato il ruolo di “Blogger per un giorno”, wow… Ora devo mettermi d’impegno però, mica posso fare brutta figura! Non so se sia casuale la scelta del piatto che mi è stato affidato, in ogni caso è azzeccatissima per i miei gusti. Viaggiare, per me, è un’esperienza sensoriale, oltre che un piacere. In passato sono stata molte volte in quella splendida isola che è la Sardegna. Ricordo benissimo il profumo di mirto ed elicriso che invadeva dolcemente l’aria ed il mio olfatto; vedo tramite mie personali cartoline mentali le sue acque cristalline, le sue dune bianchissime, i suoi tramonti. Il gusto ha memoria delle tante leccornie assaggiate: malloreddus, carasau, formaggi di capra delicatissimi abbelliti dal nettare dolcissimo delle api… I dolci, il porceddu. Il tatto è il ricordo di quel porceddu, gustato semplicemente con le mani, direttamente da una sfoglia di carta da musica in Barbagia: in mezzo ai pastori abbiamo pranzato seduti in cerchio su prismi di cemento. Potrei continuare nell’evocazione mia personale ma… sapete voi cos’è la FREGULA? È un altro dono che questa terra ci ha fatto. Una pasta di semola di grano duro, lavorata a mano in piccole palline, molto simile ad un “macro” cous cous (passatemi il termine). La versione più popolare viene cucinata con le arselle, ma può accompagnare generalmente bene anche altri pesci e la carne. Questa gustosa composizione mediterranea di Rocco &Fiammetta è per me un correlativo oggettivo Montaliano; ed è così che mi perdo con nostalgia nel lontano ricordo delle vacanze sarde, oramai passate.
Zuppetta di pomodori, fregola e gamberi
Ingredienti per 4 persone:
16 gamberi freschi
16 pomodorini con picciolo (si chiama così ? boh)
400 gr di pomodorini
100 gr di fregola Sarda
Foglie di basilico
Olio buono
Pepe
Sale
Preparazione:
Pulite, lavate e togliete le teste ai gamberi; scottateli in acqua bollente per qualche istante, scolateli, sgusciateli e togliete il filetto nero sul dorso; teneteli da parte. Sbollentate i pomodorini tagliati a metà per un paio di minuti e metteteli a sgocciolare in un colino sopra una ciotola, per una mezz’oretta, dopodiché sbucciateli e versate in un frullatore la polpa, l’acqua scolata dai pomodori, le foglie di basilico, l’olio e il sale. Frullate il tutto. Lasciate riposare in frigo per almeno un’ora. Sbollentate i 16 pomodorini con il picciolo in acqua bollente per due minuti e passateli in forno per 10 minuti a 120°, tirateli fuori e teneteli da parte. Cuocete in acqua salata la fregola sarda, scolatela e raffreddatela sotto il getto dell’acqua fredda, scolatela nuovamente e conditela con poco olio e una macinata di pepe. Assemblate il piatto nel seguente modo: versate la zuppetta fredda di pomodoro nei piatti fondi, aggiungete alcuni cucchiai di fregola sarda condita, 4 pomodorini con il picciolo per piatto, il basilico in foglie e, al centro dei piatti, i gamberi. Servite con una croce di olio buono e una macinata di pepe.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco vermentino di Sardegna




















23 giugno 2009, 23:47
grande Saretta!! una bellissima presentazione, con finale poetico-evocativo!
è prorpio vero, visitare questo blog è ormai come ritrovarsi tra amici, una strana ma confortante sensazione.
ps: la ricettina è un incanto, la foto da mangiare!?notte ragazzi!
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24 giugno 2009, 08:35
Che emozioneeeee!!!:D
Buonissima giornata e grazie a tutti!
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24 giugno 2009, 08:44
un quadro d’autore,questo è quello che m’ispira questa foto..accompagnato naturalmente,da una recensione sobria e romantica,allo stesso tempo!bravissima Saretta.Serena giornata a tutti,amici.^;^
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24 giugno 2009, 09:42
Ciao! Sono davvero ammaliata di fronte a tanta bellezza visiva e testuale…
Seguo questo sito di cucina costantemente, anche se la mia timidezza mi impedisce puntualmente di commentare (ma sapeste quanto vorrei farlo, di volta in volta). Però questa volta ho deciso di farmi avanti. Tutto in questo articolo è spaventosamente bello… la ricetta: semplice, gustosa, azzeccatissima. La fotografia: ben inquadrata e dai colori semplicemente stupendi. L’intervento di Saretta (mi permetto di chiamarla per nome, anche se non la conosco): le sue belle e genuine parole, sicuramente condivisibili da tutti i lettori, mi hanno davvero rallegrato la giornata. Ecco il segreto della felicità: un buona ricetta, un bella fotografia e le semplici parole di una persona speciale. Complimenti a tutti! Continuerò a seguirvi…
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24 giugno 2009, 11:20
Che presentazione magnifica!! Saretta, mi hai fatto un po’ viaggiare anche a me in questa terra piena di sole e di colori. Complimenti di cuore per le belle parole!
Senza parlare poi della ricetta che in effetti inspira molto. E, bravi Rocco e Fiammetta (ma non avevamo dubbi ;-)
Buona giornata a tutti!
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24 giugno 2009, 11:29
Eccoci qua, siamo partiti stamane alle 7,00 e siamo appena arrivati a casa… mi rimane il tempo di un pasto veloce e poi si va a lavorare… Sono molto molto contento di ospitarvi a presentare una ricetta e poi leggere i commenti dei vostri elogi sia a me sia all’amico/a di turno mi riempie di orgoglio… Grazie Saretta sei stata molto brava e grazie per aver accettato il nostro invito.
Un caro saluto a tutti. Rocco.
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24 giugno 2009, 14:31
Sapete quanto ha impiegato Saretta a rispondere non appena ROcco ha inviato ricetta e foto? dieci minuti ! io avevo creduto che cimentarsi nel commento di questa semplice ricetta potesse creare perplessità ! Macché ! un bel tuffo nei ricordi estivi, nella cultura culinaria della bella Sardegna e una incredibile conferma di quanto attraverso i piaceri del palato si possano scambiare emozioni piccole e grandi. Sei forte Saré, eccerto che ci sembra di essere vicini vicini !!
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24 giugno 2009, 14:50
Fia’, Ro’, ragazzi…GRAZIE DI CUORE!!!Sono davvero commossa per le vs parole!
Un forte abbraccione
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