Dadini di calamaro fritti

Dadini di calamaro fritti
Ingredienti:
Anelli di calamaro
Albumi
Pan grattato
Olio per friggere
Sale
Preparazione:
Lavare e pulire i calamari, tagliarli ad anelli, passarli nell’albume leggermente sbattuto e subito dopo nel pangrattato, ripetere l’operazione affinché lo strato di panatura sia più spesso. Friggere in olio già caldo fino a farli dorare. Servire i calamari fritti accompagnati con pomodori a spicchi e poggiati su un letto di insalata condita con olio, sale e un goccio di aceto che servirà a pulire la bocca dalla nota grassa del fritto.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco grechetto umbro.

Fregola con vongole, anelli e cipolla rossa

ti leccherai i baffi, ho detto a Fiammetta, dopo averlo preparato questo piatto… Aò mi si è offesa… e subito dopo l’ho vista in bagno che si guardava le labbra attaccata allo specchio ;-)))
Fregola con vongole, anelli e cipolla rossa
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di vongole veraci
200 gr di anelli di calamaro
1 cipolla rossa di Acquaviva
300 gr di fregola Sarda
3 pomodori San marzano
Brodo di pesce leggero
Prezzemolo
Olio buono
Sale
Pepe
Preparazione:
Cuocete la fregola in un brodo leggero di pesce tanto da farla insaporire, scolarla e tenerla da parte. Aprite le vongole dopo averle lavate molto bene su gas in una pentola con un filo di olio. Sbollentate gli anelli di calamaro in acqua bollente per qualche minuto, scolateli, fateli raffreddare e tagliateli a pezzi. Rosolate la cipolla rossa tagliata a fettine in una padellona, aggiungete i pomodori privati dei semi e tagliati a pezzi, la fregola, gli anelli di calamari a pezzi, le vongole con i loro gusci e spadellate per qualche minuto. Servite con una macinata di pepe, del prezzemolo fresco tritato e un filo di olio a crudo.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un vermentino di gallura.

Tartara di orata

… Dopo un intermezzo con un piatto di carne torniamo a un piatto di pesce crudo, fresco e molto accattivante…
Carpaccio di orata
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di filetto di orata freschissima
200 grammi di pomodorini
50 gr di olive verdi
4 fiori di zucchine
40 gr di capperi
Olio buono
Sale
Pepe
Preparazione:
Tritare il filetto di orata già spinato, metterlo in un piatto, unire i pomodorini sbollentati, le olive denocciolate, i fiori di zucchine tagliati a striscioline e i capperi. Condire con olio pepe e sale, passarlo in frigorifero per una ventina di minuti e servire.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco falanghina beneventana.

Arista con gli agrumi

… mi da molta soddisfazione ricevere commenti e  e-mail sulla mia casella di posta da lettori come voi che mi raccontano di aver rifatto a casa propria ricette prese dal mio sito e di aver riscontrato un notevole successo tra i loro amici… Questa  é forse la cosa che mi inorgoglisce di più: pensare che dopo una giornata di lavoro una qualche ricetta di Rocco possa funzionare a risolvere una serata …  come potete notare le mie ricette sono tutte ricette semplici che preparo per cena e che dopo essere state fotografate vengono consumate regolarmente da tutta la famiglia… un’ altra cosa che mi soddisfa molto,  e poi vi lascio al vostro tempo,  è che le troviate di facile esecuzione, sia per le dosi sia per la preparazione. Questo,  come vi dicevo prima,  accade perchè le preparo personalmente … Bye Rocco.    
Arista con agrumi
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di arista di maiale
2 scalogni
Vino bianco secco
2 arance o pompelmi
1 mazzetto di prezzemolo
4 pomodorini
Olio buono
Sale
Pepe
Preparazione:
Marinate la carne in una ciotola piena di vino bianco secco e tenetela in frigo per 3 ore. Scolate la carne dal vino e trasferitela in una teglia da forno, conditela con gli scalogni affettati, il prezzemolo tritato, i pomodorini tritati, il sale il pepe e l’olio, infornate in forno già caldo ( il mio è ventilato ) e cuocete a 180° per 20 minuti,  se si dovesse asciugare troppo aggiungete un goccio d’acqua. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare per un oretta, servitelo tagliato a fette, accompagnato da spicchi di pompelmo tagliato a vivo e guarnito con il suo brodo di cottura.
Vino: essendoci in questo piatto l’agrume non abbino vino ma una birra belga di media struttura.

French toast

… Zio Giacomo è tornato da una vacanza in Canada e mi ha portato una confezione di sale rosa, una confezione di sale rosso e due bottiglie di sciroppo d’acero che io amo da illo tempore… l’occasione l’ho sfruttata subito per preparare i french toast… questo dolce che avevo visto preparare nel film Kramer contro Kramer con Dustin Hoffman. E’ un dolce molto facile, veloce e da la possibiltà a chi lo prepara di farcirlo con quello che vuole… io naturalmente l’ho farcito con lo sciroppo d’acero. Buona settimana a tutti… è l’ultima prima delle vacanze wow Rocco  
French toast
Ingredienti per 4 persone:
8 fette di pancarrè o pane in cassetta
2 uova
Zucchero
Latte
Zucchero a velo
Sciroppo d’acero
Olio o burro per friggere
Preparazione:
Potete  o fare una pastella con uovo, zucchero e latte oppure sbattere le due uova con un cucchiaio di zucchero, passare le fette di pane prima nel latte che avrete posto in un piatto fondo e poi nel uovo e friggere le fette di pane fino a farle dorare. Servite il dolce con zucchero a velo e sciroppo d’acero e frutta fresca di stagione.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un vino dolce leggero non passito.

Sedanini fiori e gamberi

Dopo la faticata della parmigiana di ieri, oggi vi presento un grande classico ma che fa sempre effetto per la sua semplicità, la sua bontà e i suoi colori che io trovo meravigliosi… Buon fine settiman a tutti tutti Rocco.
Sedanini fiori e gamberi
Ingredienti per 6 persone
500 gr di sedanini
8 bamberoni
1 kg di fiori di zucca
1 cipolla
Zafferano
Sale
Pepe
Olio buono
Preparazione:
affettate sottilmente la cipolla , pulite i fiori , privati del pistillo. In una padella versate l’olio e rosolate la cipolla. Dopo 5 minuti aggiungete i fiori e continuate la cottura per 5 minuti. Correggere di sale e pepe, unite lo zafferano e i gamberoni tagliati a pezzi. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e mettetela nella padella con il condimento; amalgamate con cura. Servite con un filo d’olio a crudo.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un verdicchio di jesi.

Parmigiana con sugo di crostacei

… cari amici sono molto contento e orgoglioso di questa preparazione partorita l’altra sera dalla mia mente ormai logora dal caldo e dalla stanchezza. Ho fatto diverse prove con le zucchine preparandole con la pastella classica, (troppo pesante) ho provato a grigliarle (risultato non soddisfacente) e per terminare o provato a friggerle solo passate nella farina ed è la versione che più mi ha soddisfatto…  L’abbiamo mangiata con ingordigia perchè seppur mantenendo il sapore classico della parmigiana estiva alla fine venivamo colpiti da un retrogusto delicato che sapeva di mare… e scusate se è poco… in definitiva è una versione ”non classica” di quello che viene definito un piatto “classico”.
Parmigiana con sugo di crostacei
Ingredienti:
500 gr di zucchine
500 ml di passata di pomodoro
20 scampi o crostacei misti
Odori classici per il fumetto di pesce
2 cucchiai di farina
Parmigiano
200 gr di mozzarella buona
Olio extravergine d’oliva
Sale
Foglioline di menta
Preparazione:
Per prima cosa private degli scarti gli scampi e teneteli da parte, gli scarti invece metteteli in una casseruola con i classici odori per il brodo, aggiungete 1 litro di acqua e fate cuocere a fuoco medio. In un altra cassueruola fate soffriggere l’aglio in 3 cucchiai di olio,aggiungete la polpa degli scampi tritati che avevate messo da parte, salate, lasciate insaporire per qualche istante e unite il pomodoro. Iniziate a farlo cuocere a fuoco medio allungandolo di tanto in tanto con un mestolo di fumetto di crostacei che avete preparato nell’altra pentola, per un oretta circa. Passato questo tempo, spegnete il fuoco e frullate il tutto con il minipimer. Lavare e spuntare le zucchine, tagliarle a fette sottili circa 3 millimetri. Passarle nella farina e friggere in olio ben caldo finchè non saranno dorate. Stendere sul fondo del bicchierino di alluminio uno strato di sugo di scampi, quindi uno strato di zucchine fritte accavallandole leggermente, ricoprire con uno strato di mozzarella, pochissima menta e un pò di salsa e spolverare con del parmigiano grattugiato. Continuare fino ad esaurire gli ingredienti. Cuocere in forno (il mio è ventilato) già caldo a 180° per 20 minuti.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco ansonica dell’Elba.

Uacc, le cozz e u provolon

Uacc, le cozz e u provolon a Bar se mangian addacchsì… Il sedano, le cozze e il provolone a Bari si mangiano così… questo è un piatto tipico barese che viene consumato spesso sul lungomare di Bari nelle serate calde dove la gente di città si reca per trovare refrigerio portandosi siede, tavolini, cani e nonni… Devo specificare per onestà di pensiero che a Bari questo piatto viene consumato con le cozze crude, ma e sottolineo ma se non avete gli anticorpi grossi come dobermann incazzati come gli abbiano noi Baresi vi consiglio vivamente di aprire le cozze in padella tanto il risultato e comunque buono perchè il profumo del mare delle cozze, il piccante del provolone e la freschezza del sedano si sposano a meraviglia…      
Uacc, le cozz e u provolon  (il sedano, le cozze e il provolone)
Ingredienti per una persona:
1 kg di cozze tarantine
2 coste di sedano
200 gr di Provolone piccante
Preparazione:
Con un pelapatate pulire le coste di sedano dai filamenti, tagliarlo sempre con il pelapatate a strisce sottili e lasciarlo in una capiente coppa di vetro piena di acqua e ghiaccio fino a quando non si arriccerà del tutto. Lavare e pulire le cozze, metterle in una pentola capiente posta sul gas con prezzemolo, olio e pepe, far cuocere per qualche minuto con il coperchio fino a quando tutte le cozze saranno aperte. Tagliare il provolone piccante a spicchi e impiattare tutti gli ingredienti a vostro piacimento.
Abbinamento: birra ghiacciata.

Calzone di cipolle

Ecco il mitico calzone di cipolle… ci sono tante versioni di questo calzone in Puglia, io ho messo la mia, tramandatami da una commara (dicesi commara: madrina di battesimo o testimone di nozze) di mia madre. Ad Acquaviva delle fonti ci fanno addirittura una sagra sul calzone di cipolle, preparato naturalmente con le cipolle rosse. Io in questo caso ho usato le cipolle novelle dette sponsali e per amalgamare l’impasto ho usato solo l’albume che lega senza essere invasivo sul sapore… 
Calzone di cipolle
Ingredienti:
2 dischi di pasta brisée.
700 gr di cipolle “sponsali”
4 cucchiai di pecorino grattugiato
20 olive nere snocciolate
2 albumi
Uvetta candita
Olio buono
Sale
Sale rosso per decorare
Pepe
Preparazione:
Mondate le cipolle, tagliatele a fettine e fatele cuocere in una pentola con coperchio con un pò d’acqua. Scolatele e mettele in una padella con qualche cucchiaio d’olio fino a quando non appassiscono. Quando sono fredde aggiungete il formaggio,gli albumi leggermente sbattuti, l’uvetta già ammollata, pepate, aggiustate di sale e amalgamate il tutto. Stendete metà della pasta brisée e foderate una teglia da forno unta o con della carta da forno. Riempitela con il composto di cipolle e chiudete il calzone con l’altra metà della pasta. Ungete la superficie con l’olio e del sale (io ho usato il sale rosso), mettete in forno già caldo a 200° e cuocete fino a doratura completa. Se lo preparate con mezza giornata di anticipo quando lo mangerete sarà più buono.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco strutturato chardonnay siciliano.

“Gelato di ricotta” alla romana

Questo “gelato” alla ricotta non è altro che una antica ricetta romana, veniva preparato prima dell’avvento delle moderne macchine per fare i gelati… è un impasto di uova, zucchero, liquore e ricotta che veniva posto nel frigorifero a freddare. In questo caso io l’ho rivisitato alla mia maniera togliendo il liquore e servendolo con una crema di lamponi…
Ma quando arrivano le vacanze ? Sono proprio alla frutta… Buona settimana a chi come noi dovrà lavorare… Rocco.  
Gelato di ricotta alla romana
Ingredienti:
300 gr di ricotta
3 tuorli
60 gr di zucchero
Per la crema di lamponi:
100 gr di lamponi
Zucchero
Lime
Preparazione:
Mescolare in una terrina i tuorli e lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. Unire la ricotta passata al setaccio. Versare il composto in uno stampo foderato di carta oleata e lasciarlo in frigo per almeno 4 ore. Capovolgere lo stampo su un piatto da portata. Il segreto di questo dolce è nella ricotta che deve essere freschissima. Frullare metà dei lamponi con con una decina di gocce di lime e un cucchiaino di zucchero, spegnere il frullatore, assaggiare ed eventualmente regolare di zucchero o di succo di lime. Servire il gelato di ricotta con la crema di lamponi e qualche lampone intero.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un moscato rosa trentino.