A caccavella napoletana
7 settembre 2009 Primi

Domenica mattina: io, Fiammetta e Domenico ( il nipote bravo bravo che rende bello graficamente questo sito ) eravamo in giro per Roma guardando vetrine distrattamente… ad un certo punto entriamo da Castroni e curiosando tra gli scaffali veniamo rapiti da questo formato di pasta gigantesco, mai visto prima, che si chiama Caccavella. Gli esperti di marketing direbbero che abbiamo fatto un “acquisto emozionale”. Il problema è sopraggiunto quando siamo tornati a casa e ci siamo chiesti: e mo come la cuciniamo ? Vabbè… mi è venuto in mente di prepararla fredda con questi ingredienti… ne ho altre due che vi presenterò più in là in versione calda e più sostanziosa… Vi lascio la descrizione di questa pasta presa dal sito dell’ espresso/repubblica.it: Brevettata e prodotta dalla Fabbrica della Pasta di Gragnano è la pasta nata per contenere il condimento. È il formato di pasta più grande del mondo: 50 grammi al pezzo, 9 centimetri di diametro e 6 di altezza, per un piacere sempre al dente. La sua forma è quella di una pentolina e così si chiama in napoletano: caccavella.
Caccavella fredda con fiori ceci e gamberi
Ingredienti per 4 persone
4 caccavelle
8 gamberoni
70 gr di fiori di zucchina
1 cipolla
200 gr di ceci lessati
Sale
Pepe
Olio buono
Preparazione:
Affettare sottilmente la cipolla , pulire i fiori , privarli del pistillo. In una padella versate l’olio e rosolate la cipolla. Dopo 5 minuti aggiungete i fiori e continuate la cottura per 5 minuti. Correggere di sale e pepe, unite i ceci lessati e i gamberoni tagliati a pezzi. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e mettetela nei piatti; riempire le caccavelle con il ripieno e servire con un filo d’olio a crudo.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco pallagrello del ventaglio campano.




















7 settembre 2009, 23:34
da comprare solo per il nome!!!!
..e poi se ci metti un ripieno così..mi mancavano i tuoi piatti legumi&pesce!
se un giorno mai riuscirò a capitare da Castroni legatemi perchè temo che potrei azzerare il mio conto corrente già abbastanza provato…
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8 settembre 2009, 06:25
appena capito da castroni farò incetta di caccavella, sulla pasta di gragnano non ci sono dubbi, ottimo il ripieno sono ottimi abbinamenti.Grazie e ovviamente conservo la ricetta,buona giornata
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8 settembre 2009, 08:44
Meravigliosa! Ricetta da replicare subito. Il formato di pasta è straordinario, se non lo trovo in zona volo da Castroni a prenderlo (con gravi rischi per il mio conto corrente, come dice Gio :D)
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8 settembre 2009, 08:53
Non ricordo dove l’ho vista ma, rimasi impressionata dalle dimensioni “SPRUPURZIUNATE” di questa pasta!
Beh, con un ricetta come questa, sa da fare!
bacioni
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8 settembre 2009, 13:18
@Gio: Ciao Gio, solo con l’acquisto di questa pasta daresti un bel colpo al tuo conto ;-) io ho acceso un mutuo per acquistarla ;-))
@Caravaggio: Ciao, benvenuta e grazie per tutti i commenti belli che mi hai lasciato, soprattutto quello sui french toast…
@Paola: ciao Paola, io non l’avevo mai vista prima di recarmi da Castroni.
@Saretta: Ciao Sarè, ho scoperto che l’aveva presentata al Vinitaly, sicuramente avranno fatto qualche servizio in televisione dopo la presentazione…
Ciao a tutti Rocco.
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8 settembre 2009, 14:30
Molto delicata questa ricetta. I fiori danno veramente colore e ceci e gambrei il gusto davvero insolito.
baci baci
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8 settembre 2009, 14:31
Molto delicata questa ricetta. I fiori danno veramente colore e ceci e gamberi il gusto davvero insolito.
baci baci
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8 settembre 2009, 14:48
quindi, in che dosi si mangia… prima per il costo e poi per le dimensioni, meglio una a testa?
ma che razza di pasta hai comprato..
^________^
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8 settembre 2009, 17:44
Bella questa ricetta! Il formato di pasta l’avevo visto in un sito che commercializza pasta, vino, etc. (zona Gragnano Napoli o giù di lì)……se a qualcuno interessa l’acquisto con l’e-commerce posso “spifferarlo”
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8 settembre 2009, 19:59
ma si!!la caccavella^;^nel linguaggio di mio padre,questa parola era corrente,pero’ lui intendeva lo strumento(ricordate Toto’..?)devo dire,Rocco, che hai reso di questa pasta,gia’cosi’caratteristica,
un’immagine naif,gradevolissima agli occhi e senz’altro bbbonaaaaaaaa;-))
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20 settembre 2009, 19:07
sono il responsabile marketing della fabbrica della pasta di gragnano,inventore della caccavella, mi complimento con l ideatore della ricetta, se mi inviate il vs. indirizzo ,la foto dela caccavella cucinata e qualche altra ricetta la inseriremo nel ricettario in 5 lingue che stiamo creando…oltre ad inviarle una scora di ricarica della caccavella…per farle continuare i suoi esperimenti….
saporiti saluti
ciro moccia
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29 dicembre 2009, 16:45
Io ho visto questa pasta, in una bellissima salumeria qui a Scafati (SA) e aspettavo il momento giusto per prepararla, il momento è arrivato ho un pranzo in famiglia il 3 gennaio, ma devo inventarmi una ricetta senza pesce perchè ci saranno anche 4 bambini. Ciao vi faccio sapere e se il risultato è buono invio le foto.
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