Crostata al mascarpone e arancia
13 settembre 2009 Minimaliste, Pasticceria, Rocco e i suoi... racconti

Premessa: Bari “vecchia” era una parte della città off-limits fino a una decina di anni fa , tenuta in mano dalla malavita locale, sporca, buia e molto pericolosa, poi arrivò un sindaco che la ripulì, la illuminò, la riempì di locali, bar e ristoranti e divenne la parte più bella della città, la più frizzante piena di vita e di gioventù…
Racconto: stanotte ho sognato che ero tornato a vivere a Bari e gestivo un piccolo ristorante sulla muraglia della città vecchia che avevo chiamato con un lampo di genio “Ristorante il Pizzocchero”, la cosa che più mi colpiva era cogliere l’espressione incuriosita sul viso dei passanti che incollavano il naso sulla vetrina per sbirciare all’interno del ristorante. Uno di questi passanti con la tipica disinvoltura dell’uomo anziano e dall’accento spiccato del nord entrò chiedendo chi fosse il proprietario e non appena mi presentai mi sentii dire… ero curioso di conoscere quel fenomeno che ha aperto di fronte al mare un ristorante dandogli il nome pizzocchero che é il piatto tipico dei monti della Valtellina… Ho aperto gli occhi, ho sorriso e mi sono reso conto che un’ altra settimana stava iniziando…
Buona crostata e buona settimana a tutti Rocco.
Crostata al mascarpone e arancia
Ingredienti per 4 persone:
250 gr di pasta frolla
120 gr di mascarpone
80 gr di ricotta
80 gr di zucchero
5 gr di fecola di patate
1 arancia rossa
2 bicchieri di succo di arancia rossa
Liquore a vostro piacimento
Preparazione:
Cuocere la pasta frolla in forno a 180° per 20 minuti con un foglio di carta da forno e dei fagioli secchi. Setacciare la ricotta, riunirla in una terrina con il mascarpone, aggiungere il liquore (io ho usato il grand marnier) e mescolare il tutto. Tenere da parte. In un pentolino mettere il succo di arancia rossa e lo zucchero, portare ad ebollizione, aggiungere la fecola di patate già sciolta in poca acqua, spegnere e lasciare raffreddare. Riempire la pastafrolla con la crema di mascarpone, guarnire con fette di arancia tagliata sottile e ultimare con lo sciroppo di arancia e zucchero con un cucchiaio.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei una malvasia dolce frizzante piemontese di Castelnuovo don Bosco.




















14 settembre 2009, 07:27
buongiorno amici!!!che bel sogno,Ro’!!!beh..visto che i sogni,sono la parte inconscia dei nostri desideri,se quello di aprire un ristorante,ovunque sia,è un tuo sogno,te lo auguro con tutto il cuore^;^guarda quanti clienti,gia’conteresti.La settimana con te,inizia sempre con una nota dolce,benissimo;-)oggi ha proprio i colori del sole d’arancia..che ci ha accompagnato per tutta l’estate…sara’divina,la tua crostata,l’accostamento con la ricotta,poi,m’ingolosisce,dulcis in fundo..la malvasia dolce frizzante..ueh..ti piace far soffrire i tuoi polli..eh?ah..vorremmo la ricetta dei pizzocheri..felice settimana,genio^______^
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14 settembre 2009, 11:35
Questo sogno è davvero sibillino!
Mi piace un sacco anche il nome del ristorante sai?
Questa crostata ci vuole proprio oggi:negli occhi ho i colori delle colline senesi, in bocca i sapori di quella terra..e a Milano piove e fa davvero schifello!Mi consolo con una fettazza, posso?!
Bacioni ragazzi
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14 settembre 2009, 14:15
E’ vero !! Hai fatto gitarella fuori porta , e che te sei …pappata ?
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14 settembre 2009, 17:28
uahahah almeno tu hai aperto un ristorante stanotte, io ho sognato che mi laureavo un altra volta O_o
Hai presente che incubo? Un altra laurea inutile!!! yeeeee :D
Questa era la tua colazione di oggi? :|
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14 settembre 2009, 20:34
Bellissima !!!
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