Zucca dell’inverno in agrodolce

Questi due giovani e bravi chef in televisione parlavano, discutevano, si confrontavano su delle emulsioni che avevano preparato per condire i loro piatti… apro parentesi, che io sappia dicesi emulsione l’incontro tra due liquidi miscelati tra di loro atti a formare un condimento, chiudo parentesi. Ricordo quando ero piccolo che in questo periodo, nonno Ignazio chiedeva a nonna Michelina di cucinargli la zucca fritta, (che da noi chiamiamo zucca dell’inverno) la nonna come al solito gli rispondeva subito di no e che non aveva tempo, giusto per farlo arrabbiare ma subito dopo si metteva ai fornelli ed esaudiva qualsiasi suo desiderio, non parliamo poi se un desiderio veniva espresso da uno dei nipoti, ma questo è un altro discorso, torniamo a noi, ricordo che preparava questa zucca la sera prima, poi il giorno dopo non appena la zucca era stata fritta, impiattata e raffreddadata preparava in una bottiglietta di succo di frutta questo condimento (emulsione) versando prima il vin cotto e poi l’aceto che agitava ben bene affinchè i due liquidi si miscellassero uniformemente e ci condiva la zucca. Cari giovani e bravi chef me sa tanto che nun se semo inventati niente…
Zucca dell’inverno in agrodolce
Ingredienti:
Zucca tagliate a fettine
Vin cotto detto anche: sapa, saba, mosto cotto, salsa balsamica di mosto d’uva.
Aceto
Olio per friggere
Sale
Prezzemolo
Preparazione:
Tagliare la sera prima con il classico tagliaverdure da casa la zucca, poggiare le fettine su un canovaccio pulitissimo, salarle e coprirle con un altro canovaccio pulitissimo, la mattina successiva, asciugarle dall’acqua di vegetazione che hanno cacciato durantre la notte e friggerle in olio bollente per qualche minuto così come sono e senza altri condimenti. Scolarle e asciugarle dall’olio in eccesso, impiattarle e condirle con pochissimo sale, il prezzemolo tritato e il condimento agrodolce di cui vi parlavo sopra.


Buonasera!!!mi pare di vederla la tua nonna,mentre friggeva la zucca^;^insisto,Rocco,devi scrivere un libro su tutti questi aneddoti culinari,molto belli ed interessanti!!il vin cotto deve sposarsi molto bene con la zucca,come si sposavano bene i desideri di nonno Ignazio,con la volonta’ di nonna Michelina!!!!baci:-*
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Recentemente ho fatto una scorta di vin cotto che, amo troppo!La zucca ce l’ho basta seguire nonna Michelina ora!
bacione
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