Arancini d’orzo al maritozzo con crema cappuccio

La domanda era …
Domenica mattina:
Senti Fiammè(tta), oggi quasi quasi preparo quei maritozzi strani di cui ti parlavo l’altra sera sera alle tre notte, tornando dal lavoro,  mentre sonnecchiavi e mi rispondevi: nhh nhh
ho pure comprato l’orzo perlato, anzi lo faccio proprio ora visto che non abbiamo nulla da fare, però Fiammè capisco la tua vena artistica… ma fammi un favore mettimi in primo piano il piatto perchè a me piace che si veda il piatto, la preparazione, gli ingredienti in primo piano e poi in secondo piano le varie decorazioni, o gli oggetti a volte ricercati o strani che usi per abbellire le foto… ok Fiammè ?
La domanda è …  
Entro in cucina, indosso la mia parannanza preferita, tiro fuori gli attrezzi e in men che non si dica, preparo questi strani arancini che mi avevano colpito tanto, finisco il piatto e lo consegno già bello che impiattato a … che nel frattempo si era già preparata il suo set nel giardino, dicendole ecco il piatto e ricorda cosa ti ho chiesto… La sua risposta pure da sveglia è stata nhh nhh
La domanda sarà… sempre… ma perchè le mogli non ascoltano mai i mariti (vedi foto con il piatto in secondo piano) e fanno sempre di testa loro ?  ;-)
P.s. sono sicuro che sarete d’accordo con me: se i risultati sono questi… ben vengano le mogli sorde che rispondono nhh nhh  

Arancini d’orzo al maritozzo con crema cappuccio
Ingredienti per 4 persone:
Per gli arancini
200 gr. di orzo perlato
50 gr. di zucchero
300 ml. di latte intero
1 stecca di vaniglia
50 gr. di maritozzo
olio di semi per friggere
Per la crema:
40 ml di panna fresca
1 caffé espresso
1 cucchiaio di zucchero

Preparazione:
Mettete a cuocere l’orzo, appena coperto di acqua, in un pentolino con la stecca di vaniglia aperta in due parti nel senso della lunghezza. Aggiungete subito lo zucchero e appena sarà stata asssorbita tutta l’acqua, bagnate con il latte caldo. Aggiungete all’orzo, ancora al dente, il maritozzo sbriciolato e lasciate raffreddare (terminerà così la cottura). Con le mani inumidite formate delle palline di 2 cm di diametro e ponetele a raffreddare in frigorifero. Semimontate la panna fresca e lavorate a crema con una piccola frusta o una forchetta il caffè con un cucchiaio di zucchero. Friggete gli arancini in olio bollente e scolateli su carta assorbente; servitelicaldi accompagnati con la panna variegata alla crema cappuccio.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un Asti moscato spumante.