Caponata “diversa” dalla solita

Da domani (lunedi 15/03/2010) partono le votazioni per il miglior blog dell’anno… chi volesse votarmi trova il banner in basso sulla destra… Grazie. Veniamo alla ricetta, abbiamo scoperto questo aceto di lamponi ed ho provato a stravolgere un grande classico della cucina siciliana con l’aggiunta di gamberoni fritti con la farina di mais. A noi è piaciuta molto…
Buona settimana Rocco 
Caponata “diversa” dalla solita
Ingredienti:
1 melanzana media
2 zucchine
2 pomodori San Marzano
10 cl di aceto di lamponi
50 gr di pinoli 
50 gr di uvetta
1 cucchiaino di zucchero
5 gamberoni
1 albume
100 gr di farina di mais
Olio
Pepe
Preparazione:
Pulire e lavare i gamberoni, sgusciare solo il corpo mantenendo intatti sia la testa sia la coda, passarli prima nell’albume sbattuto leggermente e poi nella farina di mais. Friggerli in olio di oliva extravergine. È necessario adagiarli su carta assorbente e lasciarli asciugare e intiepidire. In una grossa padella antiaderente unta di olio iniziare la cottura a fuoco vivace con le melanzane tagliate a cubetti private della polpa. A distanza di 5 minuti l’uno dall’altro, aggiungere rispettivamente le zucchine tagliate a cubetti, l’uvetta e i pinoli. Nel frattempo che le verdure cuociano, sciogliere in un pentolino lo zucchero nell’aceto (evitando che diventi uno sciroppo). Versarlo sulle verdure, continuando la cottura per 5 minuti ancora. A questo punto spegnere il fuoco, aggiungere i cubetti di pomodoro e lasciare la preparazione 5 minuti a riposare, dopodiché riempire i bicchierini di alluminio e farli raffreddare per almeno un’ora non in frigorifero. Impiattare rovesciando il bicchierino su un piatto da portata e posizionare sulla caponata il gamberone.
Vino: con questo piatto nei calici verserei un bianco coda di volpe