Carciofi alla Romana… mica micio micio bau bau

Rimaniamo in Francia anche oggi anzi per l’esattezza in Bretagna, dove ci sono questi campi sterminati di carciofi e che carciofi, sono a dir poco gigantesti che loro consumano (e … saprebbe raccontantarvelo meglio avendoci vissuto per un anno a differenza mia che vi soggiornai per un periodo brevissimo) bolliti naturalmente puliti e capati dalle foglie più dure e conditi solo con il sale. Il modo di mangiarli e a dir poco originale (ci passano la serata intera) nel senso che staccano una foglia per volta , la infilano completamente in bocca tenendola sempre tra le dita e schiacciando continuamente i denti la fanno riuscire dalla bocca gustando solo il succo che ne fuorisce dallo schiacciamento. Mi spiego meglio ricordate i salatini stick salati a forma di fiammifero? ricordate come si mangiavano da piccoli a mò di coniglio? bhè loro utilizzano la stessa maniera solo nel verso opposto…  fiuù è  difficile da spiegare ;-)
Carciofi alla Romana…  mica micio micio bau bau 
Ingredienti per 4 persone:
4 carciofi grandi
1 limone
Prezzemolo
Olio extraverdine d’oliva
Aglio
Mentuccia Romana
Sale
Pepe
Preparazione:
Pulire bene i carciofi togliendo la parte più dura e lasciare i gambi con una lunghezza di 3/4 cm. Aprire i carciofi e togliere il fieno al centro aiutandosi con uno scavino (nel frattempo teneteli in acqua e limone per non farli annerire) e farcirli all’interno con un trito di prezzemolo, aglio, mentuccia fresca, olio, sale e pepe. Sistemarli capovolti in una pentola dai bordi alti in modo che stiano bene attaccati, salarli, coprirli con una soluzione in proporzione deve essere un litro d’acqua e mezzo litro di olio, coprire la pentola e cuocere per unaquindicina di minuti. Dopodichè tirarli fuori e prima di servirli passarli in forno già caldo per qualche minuto con un filo di soluzione usata per la cottura tale da scaldarli e farli anche asciugare.
Vino: con questo piatto non si può abbinare il vino dato l’alto contenuto di tannino dei carciofi… ma se proprio volete potete abbinarci un cannellino dei castelli romani… un pò strano come abbinamento ma interessante.