Focaccia barese con mortadella

A richiesta di molti, abbiamo deciso di continuare anche oggi l’elogio alla focaccia barese…
Elogio alla focaccia Barese…
La focaccia barese si prepara mescolando farina di grano tenero, sale, lievito e acqua. Ne deriva un impasto piuttosto liquido che si versa in una teglia, si condisce con olio, pomodorini freschi, olive, origano e poi si cuoce nel forno a legna. Proprio perchè l’impasto è liquido, i pomodori e le olive sprofondano nella pasta, creando e riempiendo dei piccoli crateri morbidi che diventano la parti più buone della focaccia. La focaccia è una delle cose più buone al mondo. Mi trattengo dal dire che è la più buona per mantenere un minimo di prospettiva e per evitare il delirio campanilistico. Ci sono quelle sottili e croccanti, quelle alte e soffici, quelle con l’aggiunta delle patate o del rosmarino o ancora con l’aggiunta dell’origano e moltre altre varianti. Anche se la vera focaccia è quella con pomodori, olive, bordi bruciacchiati e basta. La focaccia, a Bari,  è una metafora dell’uguaglianza e uno dei pochi simboli in cui i baresi riconoscono la loro identità collettiva. Se poi uno ha proprio voglia di un’incursione nell’alta cucina, il piacere supremo è la focaccia calda farcita con fette sottili di mortadella. La mortadella a contatto con la mollica calda e fragante, sprigiona un profumo che fa impazzire le ghiandole salivari.
… tratto dall’ultimo libro di Gianrico Carofiglio scrittore barese.
Focaccia barese con mortadella
Ingredienti:
500 gr di farina
Una patata piccola
4 bicchieri di plastica bianca di acqua tiepida
1 lievito di birra
Olive
1 Cucchiaino di sale fino
Olio
Pomodorini
Origano
Sale fino e grosso
Preparazione:
Impastare la farina con il lievito di birra precedentemente sciolto in acqua tiepida, aggiungendo la patata lessa già schiacciata con una forchetta e alla fine aggiungere un cucchiaino abbondante di sale fino. È necessario che l’impasto rimanga morbido aggiungendo acqua mentre si sta impastando. Lasciar lievitare l’impasto nell’apposito contenitore o in una coppa di plastica coperta con un panno pesante fino a quando non raddoppia il proprio volume; di solito avviene in un’ora e mezzo circa. A lievitazione completata mettere l’impasto in una teglia con abbondante olio extra vergine, rendendo la parte superiore liscia, aiutandosi con il dorso di un cucchiaio e farlo riposare per qualche minuto. A questo punto non rimane che condire la focaccia con i pomodorini, le olive, l’origano e i granelli di sale grosso. Infornare e cuocere a forno già caldo per 30 minuti a 200°.
Abbinamento
: diversamente dal solito (vino) in questo caso nei calici verserei un gran bicchiere di birra.