Maritozzi con panna.. ovvero “la colazione dei campioni”

Sabato sera abbiamo voluto provare a fare questi famosi maritozzi, ci siamo molto divertiti,
e domenica mattina complice una splendida giornata, abbiamo inaugurato le colazioni domenicali in giardino.. il problema di questi meravigliosi e profumatissimi maritozzi è che sono una vera bomba di energia, tanto da farci saltare il  pranzo.  
Secondo la tradizione Romana il Maritozzo era il dono bene augurante
che il fidanzato regalava alla promessa sposa il primo venerdì di marzo, l’ odierno San Valentino.
Questo dolce aveva in superficie una decorazione di zucchero e talvolta celava un anello o un
piccolo oggetto d’oro.
L’origine del nome deriverebbe dalla deformazione burlesca di “marito”.

Ingredienti per 10 maritozzi:
200 g di farina
1 bustina di lievito di birra
1 uovo
un pizzico di sale
50 g di burro
3 cucchiai colmi di zucchero
un cucchiaio di buccia di arancia o cedro candita

Preparazione:
Impastare la farina con il lievito di birra preparando la pasta di pane, aggiungendo l’uovo e il burro.
Lavorare l’impasto unendo 2 cucchiai di zucchero.
Mettere la pasta in una ciotola e, coprendola con un panno, metterla a lievitare.
Passate 3 ore circa, a volume raddoppiato, lavorare a lungo la pasta, affinchè l’impasto risulti morbido.
Dividere la pasta in 8-10 pezzi di  forma ovale.
Disporre i panini su di una placca unta e lasciarli a lievitare ancora un paio d’ore.
Infornare a 250° e cuocere  per 7-8 minuti.  Toglierli dal forno e spennellarli con 1 cucchiaio di zucchero, sciolto in poca acqua.
Rimettete in forno spento per 2-3 minuti ad asciugare in superficie.
Farcirli con panna fresca.