Riso selvaggio con mazzancolle

Ecco come passare da un piatto nazional popolare, antico e povero a un piatto che potrebbe sembrare forestiero ma non lo è,  moderno e dall’aspetto aristocratico… Veniamo a noi … vedendo l’enorme quantità di ricette che preparo si potrebbe pensare che abbia una dispensa simil hangar aeroportuale; in realtà negli anni ho affinato degli stratagemmi. Per questa ricetta mi serviva il Martini dry, non ho fatto altro che andare al bar e ordinare un Martini da portar via … però … non fatelo alle 8 della mattina come me, vi potrebbe capitare che il vostro barista di fiducia vi risponda: “Ahò, ma che te sei impazzito? Alle 8 un Martini insieme al caffé ?! Sarà dura spiegargli che vi serve per  una ricetta e bla bla bla ;-)
P.s. Dimenticavo questo gran piatto è una creazione dello Chef Anconetano Andrea Angeletti . 
Riso selvaggio con mazzancolle
Ingredienti per 5 persone:
350 gr di riso selvaggio
10 mazzancolle o gamberoni
Tartufo sott’0lio tritato
Olio extra vergine di oliva
Un bicchiere di martini secco
Sale
Burro
Preparazione:
Cuocere il riso in acqua salata per circa un’ ora e un quarto, scolatelo e conditelo con sale e un filo di olio e tenetelo da parte. Lavate pulite e sgusciate (evitando sia la testa sia la coda) le mazzancolle, togliete il filo nero e spadellateli fino a cottura con un filo di olio e sale. In un pentolino versate il bicchiere di martini secco e a fuoco dolce fate ridurre della metà, poi aggiungete il tartufo sbriciolato sott’olio e subito dopo il burro a fiocchetti, lasciate amalgamare il tutto aiutandovi con un cucchiaio di legno. Servite il riso tiepido aiutandovi con un coppa pasta, versateci su alcuni cucchiai di salsa al tartufo, le mazzancolle e terminate con un filo di olio a crudo.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco verdicchio di matelica.