Rotolini di ri-mela-cotta-nzana

Ci sono immagini che registriamo inconsciamente, con la precisione di una macchina fotografica, e quando in seguito riaffiorano alla memoria ci scervelliamo per ricordare dove le abbiamo viste. Vi capita? In questo caso mentre … fotografa il piatto son diventato matto a cercar di ricordare dove avevo visto sto piatto… naturalmente alcune volte più ci pensi e più non riesci a ricordare… vabbè ho pensato, chissenefrega… poi mentre scrivevo la ricetta si è accesa la lampadina e mi è venuto in mente che qualcosa di simile l’avevo vista preparare sia da uno chef famoso (Severino Gaiezza) sia sul blog di Astrofiammante (mangiare è un pò come viaggiare). Tributato a loro quel che è loro, questa invece è la mia versione e soprattutto è lo scatto di …, che ha saputo dare (come al solito) un tocco personale e molto minimalista… quasi da maestro giapponese oserei dire…
Premessa alla ricetta: mhhh che buono sto piatto nonna, mi dai la ricetta ? Che ti devo dare ? la ricetta ? e chi ce l’ha ? Caro Rocco io si e no ho fatto la seconda elementare… faccio tutto a occhio…
Rotolini di ri-mela-cotta-nzana
Ingredienti (come diceva la nonna, tutto a occhio):
Melanzane
Ricotta fresca di pecora o di mucca
Menta fresca o timo fresco
Pomodori freschi
Olio buono
Pepe
Sale
Zucchero
Erba cipollina
Preparazione:
Tagliare le melanzane per il lungo, adagiarle su una placca con della carta forno, condirle con un filo di olio e farle cuocere in forno per una decina di minuti a 180°. Sfornarle e farle raffreddare. Tagliare i pomodori prima a metà e poi dinuovo a metà, togliere i semi, versarli in una padella e cuocerli a fuoco vivace conditi con olio, pepe e sale per qualche minuto. Spegnere e frullarli con il minipimer dopo aver aggiunto un pizzico di zucchero che servirà ad attenuare l’acidità del pomodoro fresco. Mantecare la ricotta con un pizzico di sale, un filo d’olio e la spezia ( menta o timo freschi) che avrete scelto. Creare i rotolini mettendo una cucchiaiata di ricotta su ogni fetta di melanzana, impiattare i rotolini così ottenuti sù uno disco di crema di pomodoro tiepido. Decorare con uno stelo di erba cipollina e bon appettit.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un bianco strutturato e morbido possibilmente del Collio.