Sagne fagioli e salsicce

Ebbene si, mi sa tanto che l’estate è finita anche se le ottobrate romane sono famose per il clima mite anzi quasi estive, ormai l’inverno è alle porte, con la pioggia, il freddo e i primi raffreddori. Se ci si aggiunge anche una certa stanchezza dovuta al super lavoro di questi giorni e una certa debolezza dovuta al cambio di stagione il gioco è fatto. Sono distrutto. Vabbè pur essendo contrario vado in farmacia per acquistare delle vitamine e mi imbatto in un miliardo di vitamine diverse: vitamina c, vitamine dalla a alla z, vitamine per gli occhi, vitamine per questo e per quello, integratori di ogni tipo, e così via… na fatica per scegliere quella che mi ci voleva… torno a casa con una confusione totale nella testa data da tutti quei tubetti colorati e penso: ma sapete che vi dico cari signori delle industrie farmaceutiche ? Io me magno un gran piatto de sagne co li fascioli e la salsiccia che oltre a tirarmi su fisicamente me curano pure lo spirito ;-)
Sagne fagioli e salsicce
Ingredienti per 4 persone
farina 600 gr.
300 gr di salsiccia fresca
300 gr. di fagioli cannellini secchi
Olio
Cipolla
Aglio
Peperoncio
Sedano
Sale
Preparazione:
Impastate la farina con tanta acqua quanto è necessaria per ottenere una pasta durissima. Lavorate energicamente incorporando, se necessario, altra farina e stenderla poi con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia rotonda non finissima. Lasciare asciugare la sfoglia, poi infarinarla e arrotolarla.
Con un coltello affilato affettare con tagli trasversali per ottenere i cosi detti “maltagliati”. Finita l’operazione farli saltellare tra le mani in modo che si aprano. Cuocere in abbondante acqua salata e togliere la pasta dal fuoco quando, dopo aver ripreso il bollore, sarà venuta a galla. Scolarla ma non troppo. Insaporire i fagioli cannellini, che avrete precedentemente lessato, con un buon sugo fatto con soffritto di cipolle, aglio, sedano salsiccia e salsa di pomodoro  reso piccante con il peperoncino. Unire il tutto alla pasta e servire in una zuppiera.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un rosso carignano del sulcis