Timpano di maccheroni

Big Night
“Chi mangia bene sta molto vicino a Dio”.

In questa frase è racchiusa tutta l’arte di Primo Pelaggi (Tony Shalhoub) che assieme al fratello Secondo (Stanley Tucci), in cerca di fortuna, hanno lasciato la natia Italia per aprire un ristorante in America.
Siamo negli anni ’50 e i due fratelli gestiscono un ristorante sull’orlo della bancarotta. Primo, convinto che nessuno può violare o, peggio ancora, mettere in discussione la sua arte, non ne vuole sapere di venire incontro ai gusti “americani” dei pochi clienti per sollevare le sorti del locale. Non transige e per nulla al mondo consentirà di accompagnare i secondi piatti con gli spaghetti!
Il povero Secondo, gentile e diplomatico, non sa più cosa fare perché i conti tornino.
Verrà in loro aiuto il proprietario del vicino ristorante Pascal’s, che nonostante la qualità mediocre del cibo servito, riscuote un grande successo. Egli inviterà il suo amico Luis Prima con la sua famosa Jazz band, a cena nel ristorante dei due fratelli.
Così essi mettono mano agli ultimi risparmi per preparare la Big Night (Grande Serata) dove il piatto forte è il “timpano” che diventa l’assoluto protagonista del film e mi piace descriverlo con le parole di Primo: “Il timpano è un tamburo… e al suo interno ci stanno le cose più buone del mondo!
Ingredienti:
8 dl di sugo di umido
500 g maccheroni
50 g burro
400 g di mozzarella tagliata a dadini
100 g di parmigiano grattugiato
500 g polpettine di carneper il sugo di umido
1,5 kg di carne di maiale (girello)
500 g di cipolle tritate
900 g di pancetta tagliata a fettine
1 dl di olio di oliva
50 g di strutto
1/2 dl di vino secco e corposo
2 rametti di rosmarino
2 rametti di timo
1 ciuffo abbondante di basilico
500 g di concentrato di pomodoro
1 l di passata di pomodoro
sale e pepeper le polpettine
1/2 kg carne cotta del sugo di umido
1 cucchiaio prezzemolo tritato
1 uovo
sale q.b.
farina
olio per friggere
per la pasta frolla
500 g di farina
250 g di zucchero
250 g di strutto
6 tuorli d’uovoRispettiamo quanto dice Primo, usando ingredienti di ottima qualità e mettendoci tanto amore!
Il giorno prima
Incominciate a preparare il sugo di umido adagiando il rosmarino e il timo sulla carne. Avvolgetela poi con le fettine di pancetta e legatela ben stretta con lo spago da cucina. Scegliete una casseruola che non sia né troppo larga né troppo stretta per il volume della carne. Mettete sul fondo l’olio e lo strutto, poi aggiungete le cipolle, adagiate sopra la carne e a fuoco medio fate cuocere sino a quando la carne acquista una crosticina color ambra scuro. Questa operazione va fatta controllando continuamente la cottura, aggiungendo un poco di vino quando necessita e rimestando di continuo. Quando il pezzo di carne è ben colorito e le cipolle appassite completamente, togliete la carne dal sugo senza punzecchiarla e tenetela in caldo. Abbassate la temperatura per una cottura a fuoco dolce, aggiungete il concentrato di pomodoro al fondo di cottura e con un cucchiaio di legno rimestate lentamente. Quando il sugo inizia ad attaccarsi al fondo della casseruola, versate un poco di vino e continuate a rimestare. Questo lavoro va fatto fino a quando il sugo diventa denso e cremoso, ci vorranno circa due ore di presenza continua. A questo punto rimettete la carne, copritela con la passata di pomodoro, salate moderatamente, rimestate, coprite la casseruola, lasciando una piccola fessura tra il bordo ed il coperchio, e a fuoco dolcissimo lasciate sobbollire lentamente il sugo. Sarà pronto quando avrà acquistato una densità sciropposa, dopo circa 1 ora. Togliete la carne dal sugo e aggiungete abbondante basilico. Il girello si lascia intiepidire e, tolto il filo da cucina, si trita finemente per poi preparare le polpette.
Mentre il sugo cuoce, preparate la pasta frolla impastando velocemente con le mani tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo e lasciatela riposare almeno un’ora ricoperta con un panno in frigorifero. Preparate poi delle polpettine, grandi come nocciole, con 500 g della carne tritata precedentemente mescolata a 1 uovo, al prezzemolo tritato e a un pizzico di sale. Friggetele in abbondante olio e tenetele da parte. Conservate tutto in frigorifero fino al momento dell’uso.
Il giorno stesso: the big day!
Lessate i maccheroni molto al dente, scolateli, conditeli con il sugo di umido, il burro, abbondante parmigiano e fateli raffreddare. Imburrate una tortiera ad anello estraibile e alto di 30 cm di diametro e ricoprite il fondo ed i bordi con un terzo della pasta frolla che avrete steso sottile, circa 1/2 cm. È importante che la pasta sporga un po’ dai bordi in modo che con facilità possiate chiudere il timballo con l’altro disco di pasta. Disponeteci sopra metà dei maccheroni, distribuiteci sopra le polpette di carne, la mozzarella a dadini, spolverizzate con il parmigiano avanzato, infine coprite con il resto dei maccheroni. Ricoprite il timpano con la pasta frolla avanzata premendo bene i suoi bordi per farla aderire alla prima. Spennellate la sua superficie con dell’uovo sbattuto e fate cuocere per circa 45 minuti nel forno a 180 gradi. Prima di togliere l’anello, lasciatelo riposare per 5 minuti e servitelo subito.